17 lauree e non sentirle

Maria Laura Campolo

Conseguire una laurea è motivo di grande orgoglio e ammirazione. Soprattutto per Luciano Baietti che ad oggi ne ha conseguite ben 17. Un record, senza ombra di dubbio, che lo ha portato ad essere inserito nel libro del Guinness dei primati.

17 lauree e non sentirle

Luciano Baietti ha 75 anni e 17 lauree in tasca. Prossimamente conseguirà la 18esima. Il suo curriculum è ampio e variegato, con lauree in pedagogia, scienze politiche, giurisprudenza, scienze del turismo, economia aziendale e a breve scienze dell’alimentazione. L’uomo dei record ha dimostrato che l’età è solo un numero e la voglia di mettersi in gioco è sempre presente e lo ha fatto affrontando un percorso di laurea all’Università telematica.

Infatti, il suo intento era rompere i pregiudizi e dimostrare che l’insegnamento a distanza fosse ugualmente valido. L’ex professore di educazione fisica e dirigente scolastico nel 2002 aveva già conquistato l’ingresso nel “Guinness World Record” con solo 8 lauree. Ora è giunto a 17, chi riuscirà a superarlo? Si potrebbe approfittare, a partire dal prossimo anno accademico, della possibilità di iscriversi a due corsi di laurea contemporaneamente.

Al Messaggero racconta: “Solo attraverso il significato originario di libro e mediante la lettura, lo studio e la ricerca riesco a trovare me stesso per comunicare le mie esperienze positive ai giovani“. L’uomo dei record fa da sprone anche ai giovani ricordando che: “La laurea non è un obbligo. Non ha alcun senso conseguire un titolo del genere senza una motivazione. Ci si può realizzare in tanti altri settori. Comunque sia, il segreto della conoscenza non è accumulare una miriade di nozioni, ma lo studio deve essere sempre una riflessione, una critica del pensiero su se stesso“. Ai ragazzi in procinto di intraprendere un percorso universitario consiglia: “Per prima cosa imparare a memoria l’indice dei libri: uno strumento essenziale di schematizzazione. Aiuta senz’altro. L’altro è scrivere gli argomenti senza ordine, in modo da evitare di ricominciare dalla prima pagina, ma affrontare i temi scelti in modo casuale“.

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