Afghanistan: UniTe accoglie 49 studenti e studentesse

Lorenzo Tosi

L’Università di Teramo accoglierà e iscriverà all’interno dell’Ateneo 49 studentesse e studenti afgani, di cui 20 donne e 29 uomini. L’UniTe si è sempre dimostrata sensibile al tema della migrazione, tanto che la sua Facoltà di Giurisprudenza ha avviato dall’A.A. 2019/2020 l’insegnamento di “Diritto dell’immigrazione e degli stranieri“.

Il progetto “Roshanak” e il ruolo di UniTe

Il progetto di accoglienza è nato dalla convenzione tra l’Università, l’Azienda per il Diritto allo Studio Universitario (ASDU) e l’ONG Salam. L’UniTe non è il primo Ateneo italiano ad attivarsi per garantire il proseguimento degli studi universitari agli studenti e, soprattutto, alle studentesse afgane: l’UniPd ha messo a disposizione 50 borse di studio attraverso il programma “UniPd 4 Afghanistan”.

Per gli studenti e le studentesse afgani è prevista l’iscrizione a un corso di laurea dell’Unite; la totale esenzione dalle tasse; un servizio di tutoraggio individuale e di sostegno allo studio.

Karimi Mohammad Aref è il primo studente ad essere stato accolto dall’Ateneo. Iscritto al primo anno del corso di laurea in Biotecnologie, è arrivato in Italia grazie a un canale umanitario attivato dal Ministero degli Esteri Italiano e dalla CRUI (Conferenza Rettori Università Italiane) International.

L’ADSU ha inoltre aperto nuovamente i termini per le domande delle borse di studio 2021-2022 da assegnare ai prossimi studenti afgani, così da offrire una concreta possibilità di fuga da un contesto emergenziale e offrire una valida formazione universitaria presso UniTe.

L’ONG Salam

L’Associazione Salam è un organismo di cooperazione internazionale che realizza in Italia diversi progetti di prima e seconda accoglienza (SPRAR). Nata nell’aprile 2010 con il fine di promuovere la cooperazione internazionale, inizialmente ha avviato progetti di sostegno al popolo saharawi e palestinese. Ad oggi, l’ONG opera in contesti critici dal punto di vista umanitario, come in Iraq, Siria, Yemen e in diversi territori collocati nell’Africa Subsahariana.

Il progetto “Roshanak” avviato in collaborazione con UniTe è finalizzato a integrare nel territorio abruzzese i richiedenti asilo afgani e, per una sua piena realizzazione, richiede il supporto e la collaborazione di molti altri partner, enti, istituzioni e cittadini.

Lascia un commento