Amore in quarantena: quando la distanza è forzata

Elisa Belussi

L’amore è complicato, in quarantena ancor di più.

Il coronavirus è diventato il terzo incomodo di molte coppie italiane, soprattutto di quelle che non possono incontrarsi per cause legate alla distanza o alla residenza.

Se si è giovani e non si convive, la lontananza forzata può rivelarsi una dura prova, ma anche un modo per ritrovare se stessi e l’altra persona.

Ritagliarsi dei momenti speciali nel corso della giornata

Studio e lavoro, in quarantena, si mischiano alla routine. Rimanere al passo con le ore che trascorrono inevitabilmente lente può far impazzire. Creare dei momenti prefissati all’interno della giornata da dedicare alla propria relazione è un modo sano per non dimenticarsi che non si è soli.

Videochiamate, chat, chiamate: qualsiasi mezzo è concesso, per restare in contatto con il proprio amore.

Se si è single, stesso suggerimento vale per gli amici: il coronavirus ci ha segregati in casa, ma fuori dalle nostre mura abbiamo qualcuno che ci vuole bene.

Sincerità e comunicazione

Le ansie e le insicurezze possono aumentare in momenti di forte tensione, per questo è buona prassi cercare di comunicare il più possibile con il proprio partner.

Parlare di ciò che sta succedendo, di ciò che si prova, farà sentire entrambi più uniti e al sicuro.

Anche programmare il “cosa si farà dopo” è efficace: immaginare il momento in cui ci si rivedrà, o organizzare qualcosa che si voleva fare da tanto, aiuterà a sentirsi più connessi e vicini.

Celebrare i traguardi di coppia

Se la sfortuna ha permesso al coronavirus di mettersi tra celebrazioni di coppia o momenti importanti nella vita di uno dei partner, come anniversari e compleanni, niente paura.

L’amaro in bocca rimane, soprattutto se ci si era organizzati per qualcosa di speciale, ma le soluzioni temporanee esistono, e sono molteplici.

Se si è a conoscenza di qualcosa che l’altro desiderava da tempo ed è disponibile su qualche sito online, è il momento migliore per spedirgliela. Certamente il corriere non sarà romantico quanto voi, quando suonerà al citofono, ma avere un oggetto fisico regalato dalla propria metà può aiutare a scacciare la tristezza di un evento mancato.

La proposta vale anche se non ci sono eventi particolari da festeggiare: celebrare il proprio amore è una scusa più che valida.

Prima o poi finirà tutto

La quarantena non definirà la nostra vita per sempre. Le nostre esistenze ritorneranno alla normalità, prima o poi, e potremo riabbracciare chi ci vuole bene.

Fino a quel momento, è importante rispettare le regole imposte dalle Istituzioni e non cercare di violare la quarantena: non aiuterà a sentirsi meglio, anzi, si potrebbe incorrere in sanzioni molto serie.

Lascia un commento