Assunzioni straordinarie nelle Università fino al 2026

Antonio De Luca

Con il decreto “piani straordinari reclutamento personale universitario 2022 – 2026” la Ministra dell’Università e della ricerca propone nuove assunzioni nelle Università.

Il decreto firmato dalla Ministra Maria Cristina Messa prevede un piano di assunzioni basato sugli indicatori IRFS e IRAS 2, dai dati degli studenti, tecnici e studenti.

La divisione dei piani per anno delle assunzioni in Università

Il progetto promosso dalla Ministra prevede investimenti annuali divisi su un piano dalla durata di cinque anni.

Lo scopo principale del piano è quello di portare le Università italiane allo stesso livello degli atenei europei nel rapporto tra docenti universitari e personale ATA.

In particolare riportiamo il piano come diviso nel decreto:

  • A 2022: 300 milioni di euro;
  • B 2023: 340 milioni di euro;
  • C: 50 milioni di euro;
  • D: 50 milioni di euro.

A questi vanno aggiunti i 75 milioni già previsti per le assunzioni nell’anno 2022.

Sono state pubblicate di pari passo anche le tempistiche delle assunzioni:

  • A 2022: assunzioni dal 1 ottobre 2022 al 31 ottobre 2024;
  • B 2023: assunzioni dal 1 gennaio 2024 al 31 ottobre 2025;
  • C: assunzioni dal 1 gennaio 2025 al 31 ottobre 2026;
  • D: assunzioni dal 1 gennaio 2026 al 31 ottobre 2027;

Questo piano arriva subito dopo un altro investimento dedicato alle scuole superiori con la selezione di docenti e dirigenti scolastici per il triennio 2022-2025.

Sicuramente questi due investimenti sono segnali di passi in avanti per l’Italia che studia e che vuole aumentare la fiducia nell’istruzione.

Secondo uno studio di Almalaurea quasi il 50% dei laureati non esprime fiducia nei confronti dell’Università e delle imprese.

Risulta importante sottolineare come infatti il clima di fiducia reciproca tra Università, studenti e collaboratori possa essere una sfumatura importante nella crescita del Paese.

Quest’aria di rinnovamento potrebbe inoltre portare molti giovani a vedere l’Università come un’opportunità e l’intero sistema risultare più credibile.

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