Beni culturali: 130 tirocini specializzati

Lorenzo Tosi

Il Ministero della Cultura ha reso pubblico un avviso di selezione volto ad attivare 130 tirocini nell’ottica della valorizzazione dei beni culturali presenti sul territorio italiano. L’offerta è rivolta a 130 laureati fino a 29 anni.

Tirocini

Le attività di stage a disposizione sono le seguenti:

  • 40 posti presso la Direzione generale Archivi;
  • 30 posti all’interno della Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore;
  • 10 posti presso la Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio;
  • 10 posti nell’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale
  • 30 posti presso la Direzione generale Musei.
  • 10 posti presso la Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali;

I candidati possono presentare domanda per tutte le Direzioni generali e per l’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale (Digital library); per ogni tipologia di stage possono essere inoltrate un massimo di 5 candidature.

Requisiti

È aperta la candidatura per i giovani in possesso dei seguenti requisiti:

  • limite di età 29 anni;
  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o di altre categorie indicate nel bando;
  • assenza di precedenti penali incompatibili con l’esercizio delle attività da svolgere nell’ambito dei tirocini formativi dei beni culturali;
  • laurea magistrale, ovvero a ciclo unico, con votazione pari o superiore a 105/110, tra
    quelle indicate nelle tabelle riportate;
  • almeno un titolo di studio conseguito entro i 12 mesi precedenti la data di pubblicazione dell’Avviso pubblico.

Gli stagisti, in aggiunta, riceveranno, per la partecipazione al tirocinio, una retribuzione mensile di 1.000 euro lordi.

L’opportunità formativa avrà luogo in varie regioni italiane, a seconda della collocazione del candidato. I tirocini messi a disposizione dal Ministero, infatti, saranno attivati presso gli uffici centrali e periferici del Ministero stesso. La durata sarà di 6 mesi, per un orario settimanale pari a 25 ore.

Selezione

I candidati saranno selezionati sulla base della valutazione dei titoli e del superamento di un colloquio, il quale verrà svolto in in modalità telematica. Sarà inoltre finalizzato ad accertare le conoscenze e competenze inerenti alle attività che dovranno essere svolte dal candidato.

Come candidarsi

Tutte le persone interessate dovranno presentare la domanda di partecipazione entro le ore 12.00 del 20 gennaio 2023 esclusivamente con modalità telematica. L’accesso alla piattaforma informatica, però, è consentito solo autenticandosi con SPID o CIE.

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