Bicocca, niente tasse universitarie con ISEE entro i 25.000€

Giorgia Fontana

L’ateneo di Milano Bicocca consentirà agli studenti con ISEE inferiore ai 25.000 euro di accedere ai corsi senza pagare le tasse universitarie. L’investimento, pari a un milione di euro, permetterà a quasi 14.000 studenti di frequentare l’Università a costo zero. L’obiettivo dell’Unimib è quello di “aumentare i benefici economici agli studenti e ampliare la platea di possibili beneficiari”

La decisione è di martedì 3 maggio, quando l’amministrazione dell’ateneo ha votato per alzata di mano. Nel 2023 la Bicocca vedrà l’incremento di 2.000 euro della soglia ISEE rispetto all’anno precedente, e di 3.000 rispetto al decreto ministeriale. La riforma coinvolgerà più del 30% degli studenti iscritti. Oltre all’ISEE, i beneficiari dovranno soddisfare altri requisiti di merito e accesso agli studi.

Altre novità su tasse e contributi

I cambiamenti non si fermano qui. A prescindere dal reddito, ogni studente che riuscirà a raggiungere l’87% dei crediti entro la fine di settembre, potrà godere di una riduzione delle tasse universitarie del 7%. Si è inoltre deciso di rinnovare il fondo di solidarietà, nato in periodo di pandemia. A differenza del 2020, però, verranno stanziati 50.000 euro da utilizzare per problematiche riconducibili non solo al Covid.

“Questi interventi proseguono nella direzione della tutela concreta del diritto allo studio, di cui sono parte fondamentale anche il nostro programma di completamento e ammodernamento delle residenze per gli studenti del Dsu con investimenti di quasi 30 milioni di euro – afferma Alessandro Santoro, prorettore al bilancio di Milano-Bicocca -. Una manovra importante che confidiamo di portare avanti con il Ministero dell’Università e della Ricerca e la Regione”.

Cambiano le regole per gli studenti internazionali

Anche il regolamento per gli studenti esteri subirà delle modifiche.

Dall’anno prossimo, le contribuzioni per gli studenti internazionali verranno calcolate in base a due criteri: le condizioni di sviluppo economico del Paese di provenienza e il corso di laurea scelto.

Il reddito familiare, quindi, non sarà oggetto di considerazione: sarà comunque possibile richiedere borse di studio e altri esoneri sulle tasse universitarie.

Nuove borse di studio per gli studenti che scappano dalla guerra

Non mancheranno, infine, le sovvenzioni per studenti e ricercatori provenienti da paesi coinvolti nella guerra Russia-Ucraina.

Otto borse di studio sono previste per studenti e studentesse di nazionalità ucraina, due per universitari titolari di protezione internazionale e altre 10 per iscritti alla scuola di Dottorato. La borsa di studio avrà un valore annuo di 9.625 euro e comprenderà l’alloggio in una delle residenze abitative e l’accesso alla mensa dell’Ateneo. I vincitori avranno a disposizione corsi di lingua italiana e tutorato di accoglienza e orientamento. In questo modo, anche l’Università Bicocca si affianca ai tanti atenei in tutta Italia per il sostegno agli studenti vittime di guerra.

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