Carriera Alias: cos’è e come si ottiene

Giorgia Fossati

In Italia, per la legge 164/1982, chiunque voglia richiedere la rettifica dei propri dati anagrafici deve sottoporsi alla riassegnazione chirurgica del sesso (RCS).

Recentemente i tribunali italiani hanno però iniziato a concedere la modifica del sesso anagrafico anche senza RCS. 
Il tempo che intercorre tra la richiesta e l’effettiva modifica dei documenti va però da 1 a 3 anni.
Un’attesa troppo lunga per chi deve continuare a vivere la propria vita sotto un’identità alla quale non sente di appartenere.

Carriera Alias: cos’è

La Carriera Alias consiste nella creazione, da parte di scuole e Università, di un’identità alternativa temporanea, che permette di sostituire il nome anagrafico con quello adottato, fino alla rettifica anagrafica ufficiale.


Il badge e l’indirizzo di posta elettronica universitaria vengono rettificati con il nome di adozione.
La Carriera Alias non ha però valore legale al di fuori dell’ateneo. Non è quindi estendibile a documenti ufficiali come l’attestato di Laurea o l’iscrizione a programmi Erasmus e tirocini.
Diverso dalla Carriera Alias è il doppio libretto, il quale affianca alla documentazione anagrafica il nome d’elezione. 

Come si accede 

Chiunque abbia intrapreso un percorso di cambio di genere può accedere alla Carriera Alias. 
Si tratta di un servizio gratuito e riservato: solo il personale che se ne occupa è a conoscenza dei dati anagrafici.
Il sito Universitrans, tramite una mappa dedicata, mette a disposizione tutte le informazioni in merito agli atenei italiani che offrono il servizio.

Un servizio troppo poco diffuso 

Gli atenei non sono però obbligati ad attivare la procedura, che cambia tra le diverse Università.


Nel 2020 su 68 atenei pubblici solo 32 offrivano la possibilità di iscriversi richiedendo il profilo Alias.
Sei permettono altri servizi di tutela e solo cinque garantiscono anche ai docenti di usufruire del servizio.
Numeri ancora troppo bassi nell’ottica di un’Università inclusiva e sicura per tutti gli studenti.