La classifica QS 2020: le migliori università italiane

Manlio Adone Pistolesi

Anche le Università competono in una loro speciale classifica. Da ormai dieci anni l’agenzia britannica Quacquarelli Symonds pubblica la propria classifica relativa al mondo accademico. Nata nel 1990, l’agenzia dal 2004 al 2009 ha pubblicato un ranking sul settimanale Times Higher Education. Conclusa la collaborazione, dal 2010 la società pubblica la QS World University Rankings. Insieme all’Academic Ranking of World Universities e al Times Higher Education World University Rankings costituisce il punto di riferimento per la scelta universitaria

Classifica QS, come funziona

La classifica QS detiene l’approvazione dell’International Ranking Expert Group (IREG). Il ranking dell’agenzia britannica si articola in cinque aree disciplinari. Le macro aree sono: Arts & Humanities, Engineering & Technology, Life Science & Medicine, Natural Sciences, Social Sciences & Management. All’interno di esse troviamo le 48 facoltà analizzate.

QS ha compiuto un’indagine su 13mila corsi, in 1.368 Università, in 83 Paesi. La metodologia di giudizio segue quattro criteri principali e due secondari. Per quanto riguarda la categoria principale abbiamo: Academic peer review (reputazione dell’Università tra la comunità accademica), Citations per faculty (ovvero il numero di citazioni sul totale delle ricerche), Faculty/Student Ratio (valutazione della didattica), Employer reputation (considerazione internazionale dei laureati). Il primo criterio incide per il 40% sul posizionamento dell’ateneo, il secondo e il terzo per il 20% e l’Employer reputation per il 10%.

I criteri secondari incidono entrambi per il 5%: International student ratio e International staff ratio (sulla diversità della comunità e staff accademico). 

47 Università italiane trovano posto nelle diverse sezioni della classifica.

I risultati italiani

Alcuni atenei italiani hanno conquistato dei veri e propri primati. L’Alma Mater di Bologna (UniBo) detiene il maggior numero di materie, in Italia, nella top 100 della classifica QS: 21, al pari di altre settanta istituzioni nel mondo. In Classics & Ancient History occupa il 19esimo posto, Modern Languages 39esimo, Dentistry 40esimo. 

La Bocconi raggiunge un altro primato. Sale di un posto (settimo) in Business & Management, conquista il 16esimo gradino in Economia e anche in Scienze sociali, è 17esima in Accounting

Negli studi classici la Sapienza perde il primo posto, preceduta solo da Oxford. All’interno della stessa categoria abbiamo: la Normale ottava, l’UniBo 19esima, la Statale di Pisa 28esima, TorVergata 32esima e l’UniMi 39esima. 

In ambito tecnico-scientifico il Politecnico di Torino (PoliTo) e il Politecnico di Milano (PoliMi) ottengono ottimi risultati. Nella macro area Engineering and Technology il PoliMi si colloca 20esimo, mentre il PoliTo 47esimo. Il PoliMi è sesto in Design, settimo in Ingegneria civile e Architettura, 17esimo in Ingegneria elettrica ed elettronica. Il PoliTo occupa la 25esima posizione in Ingegneria civile, la 30esima in Ingegneria meccanica e la 33esima in Architettura. L’European University Institute di Fiesole è 31esimo in Politics and International Studies.

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