CNSU: a maggio le nuove elezioni

Manlio Adone Pistolesi

Con l’ordinanza ministeriale prot. n. 154 del 4 febbraio il MUR (Ministero dell’Università e della Ricerca) ha stabilito le date durante le quali si svolgeranno le prossime elezioni del CNSU: 17, 18 e 19 maggio.

CNSU, com’è costituito e quali sono le sue funzioni

Il CNSU (Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari) ha in tutto 30 componenti così suddivisi:

  • 28 membri sono eletti dagli studenti frequentanti corsi di laurea triennale, magistrale e a ciclo unico;
  • 1 membro viene espresso tra coloro che frequentano corsi di specializzazione;
  • 1 membro rappresenta gli elettori iscritti a corsi di dottorato di ricerca.

Il CNSU è un organo consultivo. In quanto tale, ha il compito di elaborare proposte, suggerimenti, correzioni al Ministro dell’Università. Inoltre, può avanzare al Ministero competente problematicità afferenti la popolazione studentesca o interpellarlo in merito a determinati fatti o eventi di rilevanza nazionale.

Durante la sua prima riunione il CNSU elegge tra i suoi membri il proprio presidente. Alla prima seduta di votazione può essere eletto solo chi raggiunge la maggioranza assoluta. Invece, successivamente, basta la maggioranza relativa dei voti espressi. Inoltre, l’assemblea elegge anche i componenti dell’U.d.P (Ufficio di Presidenza), tre in tutto con a capo il presidente del Consiglio.

Come la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica, anche il CNSU si articola in commissioni permanenti. Quest’ultime non hanno un numero preciso ma vengono stabilite dal Consiglio in base alla necessità.

Inoltre, per determinati temi specifici di cui l’assemblea ritiene opportuna un’analisi o uno studio più approfondito, possono essere istituiti gruppi di lavoro.

Come avverranno le votazioni

Le candidature dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 13:00 del 13 aprile. Dal 17 al 19 maggio ogni studente sarà chiamato a votare per il CNSU, l’organo elettivo più importante per gli studenti universitari.

Ogni ateneo provvederà alla stampa delle schede elettorali così da permettere le operazioni di voto. L’ordinanza ministeriale non contempla casi critici, come eventuali studenti risultati positivi al coronavirus. I votanti potranno esprimere solo un voto di preferenza.

Tutte le schede dovranno essere inviate alle commissioni elettorali locali, divise in base ai distretti universitari:

  • Alma Mater Studiorum di Bologna (I distretto);
  • La Statale di Milano (II distretto);
  • Università degli Studi di Roma – Tor Vergata (III distretto);
  • Università Federico II di Napoli (IV distretto).

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