Come affrontare settembre e l’inizio dei corsi

Marta Buiatti

Giugno sembrava ieri e invece siamo già a settembre, e oltre a essere finita l’estate e a essere periodo di sessione, a breve ricominceranno i corsi. Una gioia dopo l’altra. Gestire lo studio e lo stress per gli esami, e allo stesso tempo sentire la pressione dell’inizio dei corsi che si avvicina, non è una bellissima accoppiata. Aggiungiamo il fatto che quest’anno sarà possibile, situazione Covid-19 permettendo, tornare a frequentare i corsi in presenza in una parvenza di normalità. Cosa che da un lato si attendeva da tempo, dall’altro può mandare ancora più in confusione. Ecco allora per tutti gli studenti in crisi, una serie di consigli per capire come fare a non affogare nello stress e nella procrastinazione infinita.

Riequilibrare gli orari

Sia che si stia affrontando la sessione, sia che ci si stia godendo gli ultimi giorni di vacanza, è importante ricordarsi di ritornare al proprio equilibrio prima che inizino i corsi. Ciò significa che se ci si è abituati a dormire fino a mezzogiorno o ad andare a letto alle tre di mattina per finire di studiare, potrebbe essere utile prendersi qualche giorno prima che inizino le lezioni per abituarsi a orari più equilibrati. Non è facile cominciare subito svegliandosi alle sette di mattina, se fino al giorno prima si poteva dormiva tranquilli senza sveglie. Allo stesso modo sarà difficile restare concentrati a seguire uno o più corsi, se si è andati a letto tardissimo nei giorni precedenti. Per quanto possibile, è utile prendersi un po’ di tempo per abituarsi a una diversa routine. Preparare il proprio corpo e la propria mente a nuovi ritmi per poter essere il più possibile produttivi e disporre della giusta quantità di energie.

Leggere le mail

Può sembrare assurdo, eppure non è scontato che tutti leggano le mail universitarie. Tendenzialmente esistono due tipi di studenti, quelli che aprono la casella di posta elettronica dell’Università ogni giorno, e quelli che lo fanno si e no una volta al mese. A prescindere di quale sia il vostro caso, vista la situazione di incertezza sulle normative in atto, e l’imminente inizio dei corsi, iniziare a controllare le mail può essere un buon punto di partenza. D’altronde si tratta del mezzo di comunicazione ufficiale tra studente e ateneo, quindi per stare tranquilli e fare il possibile per non perdersi avvisi importanti, controllare le mail è la soluzione. In questo modo si potrà essere costantemente aggiornati su eventuali novità circa le modalità di erogazione dei corsi, e lo svolgimento degli esami, e una piccola parte dell’ansia da settembre sarà tenuta a bada.

Piano organizzativo di settembre

Il pensiero di avere mille cose da fare e poco tempo a disposizione per farle, può indurre a soffermarsi sulle difficoltà perdendo ancora più tempo. Il modo migliore per dare una ripulita alla propria mente è mettere nero su bianco un programma. Sia per chi preferisce il digitale, che per gli affezionati al cartaceo, esistono diversi modi per pianificare gli impegni. Online ci sono diverse pagine che consigliano metodi originali per impostare la propria agenda, o forniscono template per organizzare gli impegni mensili e settimanali. Il metodo è segnarsi giorno per giorno una routine che comprenda gli impegni quotidiani, eventuali scadenze di studio e, se già disponibile, l’orario delle lezioni. Vedere nero su bianco gli impegni aiuterà a fare mente locale sul tempo a disposizione, riuscendosi a concentrare maggiormente sul presente e su ciò che si deve fare il giorno stesso.

Kit di sopravvivenza e decluttering

Mai iniziare settembre senza un kit di sopravvivenza. Questo include un’agenda, quaderni, evidenziatori, tutto ciò che possa servirvi per affrontare la sessione al meglio, libri, e cibo consolatorio. Sapendo di avere con sé tutto ciò di cui si ha bisogno si potrà essere molto più tranquilli perché, nonostante la sessione, sarete anche già pronti per l’inizio dei corsi. Un consiglio è quello di organizzare i libri dell’anno passato. Per capire quali possano essere ancora indispensabili, e quali invece finiranno solo per accumularsi e occupare spazio. Un bel declutter di libri universitari è il modo migliore per iniziare l’anno, consapevoli che il guadagno potrà essere utile per i libri dei corsi del primo semestre.

Staccare per partire più carichi

Per quanto non sempre sia possibile, tenendo conto delle date degli esami spesso improponibili, prendersi due giorni per staccare totalmente può aiutare molto. Basta anche un giorno solo o, se proprio non è possibile anche solo qualche ora. Del tempo da dedicare a se stessi staccando da tutto il resto, per liberare la mente e rilassarsi nel vero senso della parola. Ciascuno saprà qual è il modo più adatto per sé, se passare tutto il giorno a letto o andare a fare una gita fuori porta. In ogni caso poi sarete più carichi per iniziare le lezioni, sia che lo facciate da casa e sia che finalmente possiate tornare in Università.

Settembre e i gruppi di sfogo

Bisogna essere consapevoli che non si è da soli, nemmeno se sovraccaricati di stress e ansie. Se sentite che affrontare questo inizio da soli vi manda ancora più confusione, provate a parlarne con qualcuno. Un compagno di facoltà, un amico che frequenta un’altra università, scrivendo a caso nel gruppo del vostro corso. Ogni studente, chi più chi meno, vive lo stress da settembre. Sfogarsi assieme può essere un buon modo per alleggerire la tensione e riderci su, tra un’imprecazione e l’altra. Perché settembre è tosto per tutti, soprattutto quest’anno in cui le aspettative si alzano, e così anche la voglia di tornare a vivere serenamente.

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