Coronavirus: guida pratica per lasciarlo fuori casa

Veronica Toppi

Il vademecum per non contrarre il Coronavirus fuori casa è ormai ben chiaro a tutti. Da giorni tv, radio e media continuano a divulgare poche, semplici regole da tenere a mente per tutelare la salute nostra e delle persone intorno a noi. La maggior parte dei cittadini ha imparato e fatto proprie le principali precauzioni per difendersi dal oronavirus.

Secondo il Decreto ministeriale, gli unici spostamenti consentiti sono quelli per motivi di necessità: spesa alimentare e approvigionamento di medicinali. Quando si è fuori, lavare ed igienizzare spesso le mani e tenere un metro di distanza dagli altri sono le regole fondamentali, ma non bastano.

Se il contagio non si ferma, non bisogna sottovalutare la prevenzione da coronavirus entro le mura domestiche. Come bisogna comportarsi una volta rientrati a casa? Quali sono le regole da seguire per proteggere in primo luogo i nostri cari ed evitare gli sprechi?

5 regole per prevenire la pandemia tra le mura domestiche

Il “Manuale verde per la prevenzione dell’epidemia”, suggerito dall’associazione Greenpeace Sud Est Asia, suggerisce ulteriori accorgimenti pratici per lasciare fuori casa il Coronavirus:

  • Togliersi le scarpe, spruzzare alcool sule suole e riportarle dentro dopo un po’.
  • Dividere idealmente la casa in: “zona cuscinetto” e “aree di vita”. Nella prima, l’area di ingresso, togliere gli indumenti che potrebbero essere infettati, quindi lasciare i vestiti in un cesto e buttare nella spazzatura mascherina e guanti in lattice. In questo modo non verranno contaminate le “aree da giorno”, come sala da pranzo e camera da letto. Importante non stare a piedi nudi nella zona di ingresso e disinfettarla ogni 3-4 giorni.
  • Sterilizzare borsa ed eventuali accessori (portafoglio, portachiavi ecc..) con alcool o disinfettante. Attenzione anche alla pulizia dei dispositivi elettronici: spegnerli per poi disinfettarli con un panno in microfibra e una soluzione per piatti diluito e acqua calda o alcool.
  • Per chi possiede un animale domestico: lavare le mani prima e dopo averlo toccato. Per ripulire gli escrementi disinfettare terreno e mani.
  • Ultima, ma la più importante regola da seguire: lavarsi le mani per almeno 30-40 secondi, senza tenere l’acqua aperta per evitare gli sprechi.

Avvertimento dell’OMS

Il professore Walter Ricciardi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità è molto chiaro e ribadisce come una buona prevenzione da coronavirus entro le mura domestiche sia fondamentale per contenere la contaminazione.

Per scongiurare il contagio è importante lasciare fuori casa scarpe e vestiti. E’ importante anche la disinfezione delle superfici” afferma il medico Ricciardi. È stato provato scientificamente che il coronavirus si attacca alle superfici. Toccare queste con le mani, e successivamente venire a contatto con altre persone, potrebbe favorire il contagio.

L’emergenza sanitaria sta mettendo tutti a dura prova. Partire dalla consapevolezza di piccole azioni quotidiane è il primo passo per proteggere noi stessi e i nostri cari.

Per altri consigli consulta il sito di Greenpeace: https://www.greenpeace.org/philippines/story/4234/how-to-protect-your-home-from-the-virus-and-still-be-eco-conscious/

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