Coronavirus, il mondo a sostegno dell’Italia

Elisa Belussi

La prima è stata la Cina, che ha inviato un’equipe di medici e infermieri oltre a materiale specialistico, ora altri Paesi del mondo. La comunità internazionale è unita nella lotta al coronavirus.

Domenica pomeriggio è atterrato a Milano Malpensa un aereo con a bordo una delegazione proveniente da Cuba, composta da 37 medici e 15 infermieri, che opererà nell’ospedale da campo di Crema.

La Russia ha mobilitato un primo aereo con a bordo militari e attrezzature per sostenere l’Italia nella battaglia contro il virus.

Nel mentre la Cina non si ferma: giovedì arriverà un primo carico da 3 milioni di mascherine, fondamentali per limitare il contagio.

Cuba e Russia

Partiti dall’aeroporto José Martí dell’Havana, i medici cubani non sono impreparati nella gestione delle emergenze sanitarie. Hanno operato ad Haiti, contrastando l’epidemia del colera, e in Sierra Leone contro l’Ebola. Nella Penisola lavoreranno all’Ospedale di Crema.

Si tratta per di più virologi e immunologi, la cui missione è mossa da uno spirito di solidarietà e aiuto tra i popoli.

“Resteremo finchè il coronavirus non sarà stato sconfitto, siamo qui per aiutare l’Italia”.

Dalla Russia è arrivato un aereo con a bordo medici militari, specialisti in virologia ed epidemiologia, oltre ad attrezzature diagnostiche e di disinfezione. In totale arriveranno nove aerei, che forniranno all’Italia 120 specialisti, ventilatori polmonari, mascherine, ospedali da campo e camion Kamaz per la disinfezione.

Anche in questo caso i medici hanno già operato in molteplici emergenze sanitarie in tutto il mondo: dalla peste suina africana all’ulcera siberiana, hanno anche elaborato il vaccino contro l’Ebola.

Gli aiuti non si fermano, e non arrivano solo dall’estero

Luigi Di Maio ha rivelato su Facebook che nei prossimi giorni arriveranno circa 10 milioni di mascherine da Egitto, Cina, India, Russia, Brasile e dagli altri Stati dell’Unione Europea.

Negli scorsi giorni è stata inoltre creata una task force composta da medici provenienti da tutta Italia, che opererà nelle zone più colpite dal virus.

L’iniziativa “Medici per Covid” sarà composta da un massimo di trecento medici volontari. Gli esperti sono stati selezionati per rispondere alle esigenze più richieste in questo periodo di emergenza, e opereranno nelle strutture sanitarie regionali del Nord Italia.

Post del Ministro degli Esteri Luigi di Maio sulla sua pagina Facebook

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