Coronavirus, un nuovo farmaco sperimentato a Napoli

Elisa Belussi

Due pazienti gravi nel napoletano sono stati sottoposti ad un farmaco antinfiammatorio, solitamente utilizzato per curare l’artrite reumatoide. Dopo la somministrazione del “Tocilizumab”, i pazienti hanno dato risultati positivi in 24 ore.

La sperimentazione è frutto di una collaborazione tra l’Azienda Ospedaliera dei Colli, l’Istituto dei tumori di Napoli e alcuni medici provenienti dalla Cina.

I risultati cinesi

Il farmaco è stato utilizzato su 21 pazienti, proprio nel Paese in cui è scoppiata l’epidemia, dando risultati positivi nelle prime 24-48 ore. Raccolti gli esiti sia italiani che cinesi, si sta pensando di estendere la terapia anche ad altri malati in condizioni critiche.

In Cina partiranno dei test, gestiti dai ricercatori della University of science and technology of China, per studiare l’effetto del farmaco su un maggior numero di pazienti.

188 pazienti tra i 18 e gli 85 anni verranno studiati. La metà si sottoporrà a una cura a base di Tocilizumab, l’altra avrà accesso ad altre terapie.

La terapia

Il trattamento avviene in un’unica soluzione e agisce senza interferire con il protocollo terapeutico a base di farmaci antivirali.

Il farmaco non agisce direttamente sul virus, ma sulle reazioni che l’organismo attua per difendersi dall’attacco.

Dei due pazienti italiani, uno ha risposto particolarmente bene, nonostante “al suo arrivo in ospedale presentava un quadro particolarmente critico”, afferma una nota dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.

20 vaccini in fase di sviluppo

A oggi, non esistono vaccini o terapie specifiche per combattere il Coronavirus.

Un barlume di speranza arriva direttamente dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione, ha affermato che “sono in fase di sviluppo più di venti vaccini”.

Dall’OMS arriva la richiesta di effettuare quanti più controlli possibile. In questo modo si potrà contenere al meglio l’epidemia e identificare degli anticorpi utili a portare avanti gli studi attualmente in corso.

Il direttore generale comunica il quadro di un’epidemia “sempre più complessa”, in cui “le azioni intraprese dai Paesi colpiti faranno la differenza”.

Il Tocilizumab gratis ai malati gravi

La Roche, azienda farmaceutica produttrice del farmaco, lo distribuirà gratuitamente a tutti gli ospedali che ne faranno richiesta, per contrastare i casi più gravi. È quello che scrive la multinazionale in una lettera inviata al Ministro della Salute e ai Presidenti delle Regioni.

L’approvvigionamento sarà garantito nel periodo di emergenza. La distribuzione è assicurata a tutti quei pazienti che lo utilizzano per la cura delle patologie a cui è destinato.

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