UniBg: Il primo corso dedicato all’esport management

Antonio De Luca

L’Università degli Studi di Bergamo, in collaborazione con FASSI Group, AK Informatica e Confindustria Bergamo, inaugurano la Summer&Winter School dedicata all’esport Management.

Il progetto eSportTour

La Summer&Winter School arriva alla sua seconda edizione ed avrà un’edizione estiva, dal 2 al 9 Settembre 2022, ed una invernale dall’11 al 13 Gennaio 2023.

L’idea di quest’edizione è di mettere al centro l’argomento Esports, tema in rapida crescita dal 2020, con un grande seguito sulle principali piattaforme di streaming.

Nel particolare quello dell’eSports ha un pubblico di nicchia, attorno al 10% della popolazione online globale che si attesta essere di 4,5 miliardi di utenti.

La struttura del corso esport

L’obiettivo principale di questo corso è quello di fornire ai partecipanti competenze trasversali.

Le lezioni vedranno congiunti insegnamenti del campo del turismo sostenibile, management, marketing, comunicazione ed innovazione.

Le metodologie adottate prevedono sia attività interattive che partecipative tra cui lezioni, seminari, laboratori uniti a visite ed interventi diretti da parte delle aziende.

Tra gli enti coinvolti spiccano la FIFA, Lamborghini e l’Atalanta calcio.

Nel percorso è prevista una partecipazione ad un vero torneo di esport nella stessa città di Bergamo.

I fondi investiti e la serietà delle aziende partecipanti fanno comprendere a pieno quanto il mondo delle competizioni multiplayer sia sempre più centrale nelle generazioni a venire.

Spunti di riflessione

Il mondo dello streaming e più in generale il digitale è parte integrante delle nostre vite.

Il 2020 ha segnato l’inizio di una nuova era da questo punto di vista, dai concerti musicali in streaming su FortNite ai boom di iscrizioni alle Università online.

In un periodo storico come questo non si può che guardare al digitale e ciò che porta con occhi curiosi, come spettatori avanti allo streaming.

Quello che parte come un articolo che parla di “un corso dedicato a giocare alla play” è in realtà l’inizio di una nuova epoca che mette al centro le tecnologie e il loro utilizzo.

In questo caso l’Università degli Studi di Bergamo si pone l’obiettivo di un corso al passo con i tempi ed intrigante riuscendo a soddisfare anche bisogni territoriali, sociali ed economici.

Iniziative come questa difatti vanno a favorire sull’inclusione tra i giovani e tra generazioni oltre che ad ampliare la proposta eventistica dei luoghi coinvolti stimolando la creatività e le idee dei ragazzi.

La speranza è che proposte all’avanguardia come quella dell’UniBg possano diventare la regola e non l’eccezione!