Cosa fare per difendersi dal Coronavirus

Fiorella Verde

Difendersi dal Coronavirus? Un dovere e una possibilità. In questo periodo di incertezza (burocratica e non) è di fondamentale importanza non farsi prendere dal panico, informarsi sui divieti imposti dal Governo, con il Decreto Ministeriale dell’8 marzo (aggiornato mercoledì 11) e attrezzarsi il più possibile per prevenire il contagio da COVID-19.

Evitare gli spostamenti da una città all’altra e restare nella propria abitazione rispettando la quarantena, per quanto difficile e noioso ci possa sembrare, sono due dei punti principali per il contenimento del virus proposti nel Decreto. Tuttavia sono molteplici gli accorgimenti che possiamo e dobbiamo mettere in pratica, non solo per tutelare la nostra salute, ma anche per tutelare il Sistema Sanitario Nazionale già sottoposto ad un notevole sforzo.

Le modalità di trasmissione

Il COVID-19 ha tre principali modalità di trasmissione: la saliva (tossendo e starnutendo), il contatto diretto con le persone e le mani (ad esempio toccando con le mani contaminate bocca, naso e occhi).

E’ necessario poi tener ben presente che alcuni dei soggetti affetti da Coronavirus sono asintomatici, dunque i comportamenti precauzionali vanno tenuti in presenza di chiunque, non solo di chi non si conosce.

Le precauzioni per difendersi dal Coronavirus

Ecco allora 5 precauzioni da attuare per difendersi dal Coronavirus:

1) Tenersi a distanza dalle altre persone

Restare a distanza di sicurezza (sono sufficienti 1 o 2 metri) è un ottimo modo per evitare di essere contagiati. Le micro goccioline di saliva espulse durante la tosse, uno starnuto o anche semplicemente durante il parlato, non raggiungono infatti tale distanza.

2) Lavarsi le mani

E’ stato dimostrato che il virus Covid-19 resiste alcune ore sulle superfici, è possibile quindi contrarre l’infezione anche toccando un oggetto contaminato (non solo una persona) e portandosi le mani agli occhi, al naso e alla bocca. Pertanto è necessario lavarsi bene le mani con acqua e sapone (60 secondi) o utilizzando un gel idroalcolico almeno al 65% (30 secondi).

3) Non toccarsi il viso con le mani sporche

Va di pari passo con il punto 2. Toccarsi il viso è quasi un riflesso involontario, che tanti di noi fanno soprappensiero. Quando si è fuori casa e non si hanno a disposizione né acqua e sapone, né soluzioni alcoliche in gel, allora diventa importante evitare di compiere quest’azione inconscia. Si possono per questo utilizzare diversi trucchetti: si possono tenere le mani occupate, ad esempio con una pallina anti-stress, ci si può truccare (ndr. ricerche scientifiche hanno dimostrato che porta a toccarsi meno il volto) o si può utilizzare uno smalto dal sapore sgradevole, che impedirà, a coloro che ne hanno il vizio, di mangiarsi le unghie.

4) Utilizzare i fazzoletti

Ogni volta che si starnutisce o si tossisce è necessario coprire il naso e la bocca o con un fazzoletto usa e getta o con il proprio gomito. In questo modo si impedisce alle goccioline di saliva di disperdersi nell’aria.

5) Usare la mascherina quando serve

Non tutti i tipi di mascherina sono efficaci ed è importante utilizzarle con cognizione di causa. La mascherina da chirurgo nasce per proteggere il paziente, è quindi utile indossarla quando si è infetti e si vuole evitare di contagiare gli altri. La mascherina per difendersi dal virus è invece quella dedita alla protezione respiratoria. Le migliori in commercio sono quelle che riportano la sigla FFP2 e FFP3 e che hanno rispettivamente un’efficacia filtrante del 92% e del 98%.

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