Disabilità, le iniziative per un’istruzione più inclusiva

Greta Tesini

Quest’anno la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità si è celebrata per tutta la settimana dal 30 novembre al 4 dicembre. Le date coincidono anche con la tredicesima sessione della Conferenza degli Stati facenti parte della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità.

Il tema scelto dall’Onu quest’anno è: “Ricostruire meglio: verso un mondo post COVID-19 inclusivo della disabilità, accessibile e sostenibile.

Anche a Palazzo Chigi si terrà un incontro tra il Presidente del Consiglio Conte e i vertici delle associazioni FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità). Alla riunione interverranno anche la Ministra dell’Istruzione Azzolina e il Ministro dell’Università e della Ricerca Manfredi.

Per l’occasione si presenterà il documento intitolato “Le politiche future per la disabilità: un nuovo welfare per non lasciare indietro nessuno”. L’augurio è quello di fornire progetti concreti nell’affrontare le emergenze che riguardano milioni di cittadini con disabilità in Italia.
Secondo il Presidente Vincenzo Falabella (FISH) e il Presidente Nazaro Pagano (FAND), la Giornata del 3 dicembre dev’essere una celebrazione condivisa, per dare concretezza alla Convenzione ONU e all’inclusione delle persone con disabilità.

Scuola per l’inclusione

La gestione scolastica per le persone con disabilità è sicuramente una delle emergenze che si sono acuite con la pandemia.
Dallo scorso marzo ad oggi, gli studenti con disabilità hanno visto ridursi ulteriormente la loro vita sociale, mentre le difficoltà sono aumentate.

In qualsiasi fascia dell’istruzione, per molti ragazzi la DaD è risultata drammatica per l’assenza degli insegnanti di sostegno. Tutto ciò ha reso più difficoltoso il processo di apprendimento, e ha relegato il peso delle responsabilità sulle famiglie.

Le iniziative didattiche

Proprio dagli insegnanti arriva un’utile iniziativa in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità.
Riprendendo il tema proposto dall’Onu, il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani (Cnndu) ha proposto un’attività didattica da svolgere durante la settimana, per sensibilizzare i giovani su disabilità, accessibilità e sostenibilità.
Attraverso lo sviluppo di un elaborato, all’alunno verrà chiesto di spiegare come ha vissuto il lockdown, tra difficoltà e insegnamenti tratti dall’esperienza.

Anche altri progetti sono stati portati avanti nel corso del 2020.
L’Emilia Romagna, ad esempio, ha presentato delle iniziative di transizione dalla scuola al lavoro, che puntano ad accompagnare  giovani con disabilità dal percorso di studio alla dimensione lavorativa.
In Piemonte la Provincia di Novara ha vinto per l’anno scolastico 2020-2021 il bando della Fondazione Crt, volto a finanziare un progetto per i ragazzi con disabilità.

Questo si svolgerà nel 2021, alla ripresa delle attività in presenza e in partnership con diverse associazioni del territorio.
Per le Università un grande esempio è il progetto annuale dell’Università Cattolica “Mettiti nei miei panni, di Luigi D’Alonzo.

Anche il Capo di Stato Mattarella, nel discorso tenuto oggi, ha ribadito quanto sia fondamentale il ruolo delle istituzioni nella battaglia all’inclusione, e l’importanza di dar voce alle associazioni e organizzazioni per i diritti dei disabili.

Dal profilo Twitter del Quirinale, il discorso del Presidente Sergio Mattarella per il 3 dicembre

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