La corsa alle donazioni: Uniti contro il virus

Marta Buiatti

“Quando il gioco si fa duro … i duri cominciano a giocare”. Questo detto è azzeccato per la situazione attuale. L’Italia si trova infatti ad affrontare una situazione difficile, ed è in momenti come questo che più che mai c’è bisogno di mostrarsi uniti. L’unione che fa la forza è ciò che può aiutare a superare le difficoltà a testa alta.  Il numero di donazioni effettuate in questi giorni dimostra la volontà condivisa di voler sentirsi parte attiva di un Paese che soffre, ma che continua a vivere.

In questo momento ad avere più bisogno di sostegno sono in primis gli ospedali. Si tratta di una battaglia, quella contro il Coronavirus, il cui primo terreno di scontro è nelle strutture sanitarie. Dove infermieri, medici e volontari lavorano uniti e duramente per fronteggiare la situazione. Tutti quanti però possiamo fare il nostro, prima di tutto stando a casa, tutelando noi stessi e gli altri dal contagio. In secondo luogo aiutando gli stessi ospedali. Si stanno muovendo infatti sempre più donazioni verso gli enti ospedalieri, perché sia possibile disporre dei fondi necessari per ampliare le terapie intensive e procurarsi tutto il materiale indispensabile.

Chi c’è al centro delle donazioni

I vip, le aziende, i singoli cittadini, la corsa alle donazioni diventa una gara di solidarietà. Ognuno può, utilizzando le risorse di cui dispone, fare la propria parte. Fedez e Chiara Ferragni, sfruttando la loro fama su Instagram, hanno diffuso una raccolta fondi in favore dell’Ospedale San Raffaele di Milano e sono riusciti a raccogliere in pochi giorni quasi 4 milioni di euro.

Anche molti altri vip hanno iniziato a dare il buon esempio, da Luciana Litizzetto a Francesco Facchinetti, condividendo l’hashtag  #iorestoacasa, e sfruttando la propria visibilità per lanciare messaggi di solidarietà, ma soprattutto donazioni per fronteggiare l’emergenza. Sono stati raccolti oltre tre milioni di euro anche per gli ospedali bresciani, e sono sempre di più le donazioni per tutti gli ospedali, tra cui Bergamo, Cremona, Monza, Padova, Verona, ecc.

Il mondo del calcio e dello sport in generale ha fatto sentire la propria solidarietà verso il Paese. Sia le celebrità sportive che le società, come l’Inter, la Roma e altri, hanno effettuato donazioni per sostenere i volontari della protezione civile. Calciatori e dirigenti del Milan hanno inoltre deciso di devolvere un giorno del proprio stipendio.

Si è mosso anche il mondo della moda, con Armani, Bulgari, Dolce & Gabbana ecc. La donazione arrivata al reparto di ricerca dell’ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma, da parte della casa di moda Bulgari, è servita ad acquistare un microscopio di ultima generazione di tipo Leica Thunder Imager 3D Cell Culture & Live Cell, ottimale per lo studio del Coronavirus.

Sono state cospicue anche le donazioni da parte dei supermercati, delle banche e dei gruppi finanziari. Il gruppo Intesa San Paolo ha donato 100 milioni di euro, devoluti al fine di ampliare le risorse ospedaliere, gli strumenti di ricerca e rafforzare le strutture di terapia intensiva. La banca si dichiara inoltre pronta a erogare finanziamenti fino a 5 miliardi, alle famiglie e imprese che si trovano in situazioni di difficoltà a causa del virus e dei suoi effetti sull’economia. Si aggiungono le multinazionali e le piccole medie imprese in questa gara di solidarietà, chi mettendoci la faccia e chi restando anonimo.

Come donare

Come abbiamo detto, tutti quanti possono dare il proprio contributo e farlo è molto semplice. Prima di tutto bisogna scegliere la raccolta fondi alla quale si vuole aderire o se si vuole donare direttamente all’ente, scegliere quello a cui devolvere la donazione. Una volta deciso a chi donare, basterà inserire i dati anagrafici e i codici della carta di credito et voilà, la donazione è fatta. L’autenticità delle campagne è comprovata da GoFundMe, leader mondiale del crowdfunding online. Questa piattaforma, in cambio del servizio offerto, prende una piccola percentuale su ogni donazione, in compenso ciascuno può donare in modo sicuro.  Anche altre piattaforme si stanno attivando con campagne simili come Facebook, Rete del dono, Specchio dei tempi, ecc.

Ecco alcuni link utili su cui fare riferimento per effettuare una donazione:

https://www.ospedaleniguarda.it/news/leggi/emergenza-coronavirus-donazioni-allospedale

https://www.policlinico.mi.it/donazioni-lotta-al-coronavirus

https://www.ilgiornaledellaprotezionecivile.it/t/donare-per-lemergenza-coronavirus-come-e-dove-si-pu

https://www.retedeldono.it/

https://www.specchiodeitempi.org/fondazione/

Queste sono solo alcune delle diverse possibilità di enti ai quali donare. Ciò che è importante è che ciascuno sia consapevole di poter fare tanto anche con poco. Da cittadini italiani è ora il momento di farsi forza e, se possibile, dare un piccolo aiuto. Per sostenere chi si trova in prima linea ad affrontare il virus e a lottare per sconfiggerlo. Per il proprio bene, quello dei propri familiari, dei propri cari e soprattutto per il bene della propria nazione.

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