Doppia laurea: intervista a Gianluca Vitale, il primo studente italiano che frequenterà due corsi

Manlio Adone Pistolesi

Dopo la sua approvazione ad aprile in Senato, la legge sulla doppia laurea ha finalmente il suo primo beneficiario. Infatti, Gianluca Vitale già studente di Ingegneria all’Università Mercatorum si è anche immatricolato al corso di Giurisprudenza presso l’Università Telematica Pegaso.

University Network l’ha raggiunto per conoscere le sue motivazioni e cosa si aspetta dai suoi studi.

“La doppia laurea ti permette di studiare discipline molto diverse tra loro”

Com’è stato il processo per richiedere la doppia iscrizione? Ci sono state difficoltà?

Per richiedere la doppia iscrizione non c’è stata alcuna difficoltà, anzi, fin dal primo momento il personale di segreteria dell’Università Pegaso è stato molto disponibile.

Cosa significa per te poter frequentare due diversi corsi di laurea?

Significa poter studiare due discipline che da sempre mi hanno affascinato, anche se diverse fra loro.

Pensi che si possa conciliare lo studio di due corsi o di un master o di un dottorato e, nel tuo caso, anche con il lavoro?

Ciò che rende possibile tutto questo e che rappresenta un loro punto di forza è proprio il fatto che le Università telematiche permettono una migliore gestione dello studio e del tempo; infatti, è possibile seguire le videolezioni in qualsiasi momento della giornata.

L’introduzione di strumenti come la didattica a distanza sono un primo passo verso una maggior digitalizzazione dei corsi universitari?

Il processo di digitalizzazione del comparto scuola, a causa della pandemia, ha subito una forte e decisa accelerazione negli ultimi anni. La didattica a distanza rappresenta un passo fondamentale per la digitalizzazione dei corsi universitari, ma deve essere supportata, proprio per favorirne la fruizione, dall’impartizione di competenze digitali.

Secondo te si può fare di più per il diritto allo studio nel caso di doppia iscrizione?

Il sistema universitario italiano ha già fatto un notevole passo in avanti incentivando la formazione multidisciplinare; il MUR, sicuramente, terrà presente che i benefici del diritto allo studio rappresentano quel pilastro fondamentale per sostenere realmente il potenziamento delle capacità di studio.

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