EC2U: un’Università europea più unita e più forte

Greta Maggi

Con sette Università europee coinvolte, 160.000 studenti e 20.000 dipendenti, l’Alleanza “European Campus of City-Universities, EC2U” è ora una realtà. Il progetto innovativo e lungimirante che ha l’obiettivo di creare un campus paneuropeo multiculturale e multilingue ha due parole d’ordine: identità ed Europa. Vediamo di cosa si tratta. 

Cos’è EC2U

EC2U è un’alleanza di sette storiche Università europee. Le Università parte dell’alleanza sono l’Università di Coimbra (Portogallo), Alexandru Ioan Cuza di Iasi (Romania), l’Università Friedrich Schiller di Jena (Germania), Pavia (Italia), Poitiers (Coordinatore, Francia), Salamanca (Spagna) e Turku (Finlandia). Intenzionata a formare uno spazio innovativo per la mobilità tra gli atenei, EC2U ha già dato il via ai primi forum. All’ultimo di questi, tenutosi a Salamanca lo scorso ottobre, ha partecipato la delegazione italiana di cinque studenti dell’Università di Pavia, che hanno affrontato temi come sostenibilità e l’impatto di un piano accademico europeo solido.

Fonte: https://twitter.com/EC2U_Alliance

In primis, il progetto mira a formare un campus paneuropeo. L’auspicio è di riuscire a superare identità locali, regionali e nazionali proiettandosi verso la costituzione di una realtà europea più unita e più forte. Difatti, per conseguire questo traguardo l’Alleanza necessita di due tasselli fondamentali: un modello di istruzione superiore di qualità e degli obiettivi a lungo termine ben definiti. Innanzitutto, è conveniente che il modello di istruzione sia multidimensionale. Istruzione, ricerca e innovazione devono inevitabilmente progredire di pari passo. Per questo motivo, il contributo non solo di studenti, insegnanti e ricercatori, ma anche di comuni, enti di regolamentazione dell’istruzione superiore ed entità socio-economiche è essenziale. In aggiunta, l’aspirazione a una società europea civile è ciò che serve nel lungo periodo. Solo con una sinergia di integrazione di questo tipo si può pensare e progettare in grande. E l’Alleanza EC2U sta procedendo proprio in questa direzione. 

Gli obiettivi dell’Alleanza universitaria 

Come menzionato precedentemente, e come riporta il sito ufficiale di EC2U, gli obiettivi che l’Alleanza ha stilato per il 2023 sono notevoli

  • Una governance congiunta tra le Università con risorse condivise;
  • Un campus universitario ricco di eventi culturali e sportivi;
  • Programmi di Master personalizzati basati su UNSDGs selezionati (acronimo inglese di “obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite“). Tra questi Good health & well-being, Quality education, Sustainable cities & communities;
  • Un aumento della mobilità di studenti e staff;
  • Istituti virtuali che possano combinare istruzione, ricerca e innovazione in missioni basate sugli UN SDGs;
  • Una partnership tra il mondo accademico, le città e i soggetti socio-economici interessati attraverso il forum EC2U.

Inoltre, di uguale importanza è il progetto a lungo termine. Si prospetta che nel 2030 sia già costituito un vero e proprio campus paneuropeo composto da: 

  • Governance integrata e bilancio federale;
  • Diplomi europei e piani di studio che prevedono mobilità integrata/mista;
  • Un’estensione del concetto di istituto virtuale ai 17 UNSDGs;
  • La creazione di un forum annuale EC2U tra il mondo accademico e i cittadini di ogni stato;
  • Conseguire un successo tale da ottenere non solo un impatto europeo ma anche internazionale.

Euopean Universities Initiative” e progetti futuri condivisi 

Quando nel 2017 i leader europei sono convenuti al Gothenburg Summit hanno delineato una visione comune sul piano educativo e culturale europeo. Il Consiglio europeo, infatti, in quell’occasione ha esortato gli stati membri dell’Unione, il Consiglio e la Commissione europea ad implementare iniziative per formare solide basi in vista di un progetto di Università europea. 

“…encouraging the emergence by 2024 of some twenty ‘European Universities’, consisting in bottom-up networks of universities across the EU which will enable students to obtain a degree by combining studies in several EU countries and contribute to the international competitiveness of European universities.”

Cooperazione, competitività e internazionalità: sono questi gli ingredienti cardine di EC2U per una coesione europea in ambito accademico. La strada intrapresa, per ora, fa senz’altro sperare in un progetto di successo.

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