Ecco quanto tempo passiamo sui mezzi pubblici

Elisa Belussi

I mezzi pubblici sono uno di quegli argomenti costantemente al centro di conversazioni inestinguibili. 

Ritardi, cancellazioni, scioperi e disguidi di ogni genere sono l’incubo della maggior parte dei viaggiatori abituali. Lavoratori, studenti e universitari si devono fronteggiare quotidianamente con i piccoli e grandi contrattempi delle ore di punta. 

Se per gli imprevisti c’è poco da fare, si può comunque provare vedere a il bicchiere mezzo pieno: ci sarà sempre qualcuno messo peggio di noi.

Moovit, app specializzata nella raccolta dati sull’efficenza dei mezzi di trasporto, ha calcolato il tempo medio trascorso tra percorsi a piedi, minuti di attesa alla fermata e a bordo del mezzo.

Un’indagine che mostra le informazioni raccolte, anche fornite direttamente dagli utenti, sulla durata media di un viaggio sui mezzi pubblici.

Le peggiori d’Italia

Sul podio dei peggiori classificati si trovano Roma con 52 minuti di viaggio, seguita da Napoli con 46 e Milano, 43.

Altre città in classifica mostrano dati che vanno dai 41 minuti, come Torino, ai 38 di Venezia, 36 di Firenze e Palermo, fino ai 33 di Genova.

La situazione nel mondo

Al primo posto abbiamo Istanbul, con i suoi ben 72 minuti medi di durata del tragitto. 

Negli Stati Uniti le città con i mezzi più lenti hanno un tragitto che va oltre i cinquanta minuti.

Alcune città dell’Unione Europea non vengono troppo penalizzate dalla classifica: a Berlino si viaggia per 43 minuti sull’autobus.

Qualche dato sugli scioperi

True Numbers, sito che si occupa di data journalism, mostra alcune informazioni interessanti.

Il settore dei trasporti pubblici locali, in tutti gli anni presi in esame, è stato quello con il maggior numero di ore di sciopero proclamato ed effettuato.

I dati del 2014 mostrano un totale di 3557 ore proclamate, di cui 2247 effettuate.

I vantaggi dei mezzi pubblici sono però molteplici: minor impatto ambientale, risparmio economico, riduzione del traffico e maggiore sicurezza rispetto ai mezzi privati. L’unico accorgimento, oltre a timbrare il biglietto, è impostare la sveglia dieci minuti prima, per essere quasi certi di arrivare in orario.

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