Fondi europei: gli atenei italiani più premiati

Manlio Adone Pistolesi

I fondi europei hanno da sempre riservato alla ricerca un ruolo centrale. Il programma Horizon 2020, lanciato nel 2014, finanzierà progetti improntati alla ricerca e all’innovazione con 80 miliardi di euro. La Penisola risulta quarta per numero di partecipazione a progetti di ricerca (8960) e quinta per finanziamenti ottenuti (3, 15 miliardi di euro)

In Italia le Università si sfidano per guadagnarsi i fondi europei e quindi promuovere i propri ricercatori. Il primo posto in classifica per finanziamenti ottenuti vede il Politecnico di Milano, che distanzia tutti gli altri principali atenei.

I fondi per il PoliMi

I numeri del Politecnico milanese non conoscono rivali: 16.283 pubblicazioni dal 2012, più di 100 milioni di euro dall’autofinanziamento per conto di terzi, 1815 brevetti. Il programma Horizon ha sostenuto 336 progetti dal valore complessivo di 142, 7 milioni di euro. Il PoliMi ha ricoperto il ruolo di Coordinatore per 90 progetti, per 239 è stato Partner e per 7 Terza Parte. I fondi europei vanno a ricoprire tre aree tematiche: Excellent Science (121 sul totale); Industrial Leadership (84, di cui 22 sulle nanotecnologie, i materiali avanzati e le biotecnologie); Societal Challenges (111). I 20 progetti rimanenti afferiscono a specifiche aree di ricerca. 

Un tale risultato proviene dal dialogo tra ateneo e ricercatori, come riferisce Donatella Sciuto, prorettore vicario con delega alla ricerca, al Sole 24ore:

Prima di tutto abbiamo ottimi ricercatori e questa è la base di partenza. Poi abbiamo potenziato il nostro servizio centralizzato di assistenza per l’organizzazione delle politiche di attrazione dei fondi europei, sia per i programmi individuali sia per quelli in collaborazione con le aziende, che sono una parte rilevante dei progetti approvati e finanziati

La classifica

La regione italiana che ha conquistato più contributi europei per la ricerca è la Regione Lazio, con 789 milioni di euro, a seguire la Lombardia, 651 milioni, e il Piemonte, 319 milioni. Roma, con 776 milioni, supera Milano, ferma a 478, 8 milioni, come provincia più attrattiva. 

La classifica per università racconta però una storia diversa. Infatti dopo il PoliMi al secondo posto si colloca l’Alma Mater di Bologna, che ha recepito più di 100 milioni fino a oggi. Sul terzo gradino del podio, invece, abbiamo il Politecnico di Torino con 71 milioni di euro. L’Università La Sapienza di Roma occupa “solo” il quarto posto (69,9). Negli ultimi posti incontriamo: l’Università Mediterranea di Reggio Calabria (3), l’ Università degli Studi dell’Insubria (2,98), l’Università degli Studi di Teramo (2,45) e infine il Politecnico di Bari (1,67).

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