Gen Z: il rischio del “buy now, pay later”

Lorenzo Tosi

Il BNPL – la forma di finanziamento a breve termine che permette di acquistare subito e pagare in seguito – sta contribuendo a far indebitare la Gen Z. Stando a un sondaggio condotto da Piplsay nel 2021, il 43% degli intervistati della Gen Z non ha saldato almeno un pagamento.

BNPL: come funziona

La tipologia di pagamento del Buy Now Pay Later è diventata sempre più popolare nel corso della pandemia, complice il clima di grande incertezza economica e finanziaria.

Secondo Kaleido Intelligence – una società di consulenza finanziaria specializzata nella ricerca di mercato – entro il 2025 vi sarà un aumento del 92% della spesa dei consumatori mondiali che useranno questo metodo di pagamento solo su canali di e-commerce.

Il modello di rateizzazione delle spese online è ad oggi offerto da numerose piattaforme di e-commerce con il fine di incentivare i consumi e offrire soluzioni di pagamento più flessibili.

Il fornitore di pagamenti stringe un accordo con lo store e paga l’importo dell’ordine al momento dell’acquisto da parte del cliente. In questo modo, i consumatori hanno il vantaggio di poter dilazionare la spesa nel tempo.

Il pericolo per la Gen Z

“Se stai comprando qualcosa, ma non lo stai pagando subito, ti mette nei guai, perchè ritardi l’inevitabile” afferma la psicologa Susan Weiss. “Finisci per pensare di avere più soldi di quanti ne hai e puoi rischiare di perdere il controllo”.

Una ricerca condotta da Qualtrics ha constatato che più della metà della Gen Z e dei Millennials hanno mancato almeno un pagamento, rispetto alla Gen X (22%) e Boomers (10%).

I social network ricoprono sicuramente un ruolo importante all’interno di queste nuove dinamiche di mercato. L’illimitato archivio di trend e micro-tendenze di TikTok, ad esempio, contribuisce ad alimentare nei giovani la FOMO (Fear of Missing Out), così da spingerli ad acquistare oggetti non essenziali che li aiutano a mantenere un apparente status sociale e potere, dato dall’acquisto di prodotti iconici, anche se non hanno le risorse economiche necessarie per pagarli.

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