Google: una laurea in sei mesi?

Manlio Adone Pistolesi

Durante il lockdown e attraverso le varie fasi che hanno segnato lo scorso anno accademico, la tecnologia è accorsa in aiuto. La DaD ha omologato l’esperienza universitaria di ognuno e le Università hanno imbastito i metodi più ingegnosi per rimanere in contatto coi propri studenti. Tra i malumori di universitari e docenti c’è chi invece ha voluto far tesoro di questa esperienza e ha deciso di rilanciare il mondo del lavoro: Google.  

Un programma per risollevare l’America: i Google Career Certificates

L’annuncio pubblicato da Kent Walker (Vice Presidente Senior per gli Affari globali) riflette sulla pandemia ancora in corso e su come la tecnologia abbia inciso nella risposta comunitaria. Dal 2010 a oggi due terzi dei nuovi lavori necessitano di medio-alte conoscenze digitali. Google ha deciso quindi di proporre dei corsi per preparare le figure professionali del domani, il tutto a un prezzo modico e in appena sei mesi.

Infatti, uno dei punti di forza della proposta dell’azienda californiana è il prezzo decisamente basso di un singolo corso, confrontato a un percorso universitario in America. Circa 300 dollari, una cifra che molti degli esclusi dalle rette dei college potranno permettersi. 

I Google Career Certificates si suddividono in tre campi: Data Analytics, Project Management e User Experience. Ovvero professioni che possono raggiungere una paga annuale di 50mila dollari. Inoltre, il Big Tech finanzierà 100mila borse di studio e sovvenzionerà dei percorsi di inserimento lavorativo dal valore di 10milioni di dollari. 

Sebbene le premesse siano allettanti, ciò che Google offre non è una laurea ma, appunto, dei certificati. Il più famoso motore di ricerca ha fatto sapere, però, che considererà i suoi certificati equivalenti a una laurea per le medesime posizioni. 

Le perplessità

La scelta del colosso americano ha destato non pochi dubbi e ansie nel mondo accademico oltreoceano. Infatti, le istituzioni da una parte si sentono oltraggiate da un programma che permette di acquisire nozioni e conoscenze da loro disseminate per anni. Dall’altra temono che un corso specializzante con un costo così basso possa indebolire le entrate relative alle rette. 

Google ha assicurato che gli studenti saranno seguiti da dei professionisti del settore, operanti in azienda, che hanno elaborato loro stessi i programmi che insegneranno. 

Infine, tema ancora più caldo dopo la procedura del Governo contro Yale, l’operazione di Google si augura di andare in soccorso di tutta quella popolazione che non può accedere a un percorso normale di studi. L’IT certificate della stessa azienda dal 2018 ha raccolto per il 58% studenti appartenenti alle fasce più emarginate dalla società: neri, latinoamericani, donne e veterani.

Lascia un commento

Scarica orala nostra Guida