Grand Tour delle scienze, il regalo dell’Università di Padova alla città

Greta Tesini

Un biglietto di auguri davvero speciale quello creato dall’Università di Padova per il suo ottocentesimo compleanno. La sua fondazione risale infatti al 1222, e per l’occasione l’Ateneo ha deciso di inaugurare il Grand Tour delle scienze. Un’iniziativa tutta volta alla scoperta dei luoghi simbolo dell’Università.

Per la prima volta, i cittadini di Padova potranno visitare con un unico biglietto ben 8 siti culturali che in qualche modo raccontano la storia dell’Università. Luoghi che racchiudono innovazioni, scoperte, esempi architettonici degli studiosi del passato e del presente. Un’occasione davvero unica per farsi raccontare la storia di uno dei più antichi Atenei del mondo con occhi nuovi e da punti di vista differenti.

Il Grand Tour delle scienze è un evento particolarmente significativo di cui siamo estremamente orgogliosi. (…) Rappresenta l’apertura dei luoghi dell’Università nei confronti del pubblico, della cittadinanza e di tutto il complesso dei turisti che vengono a visitare Padova.

 Monica Salvadori, professoressa del Dipartimento dei Beni Culturali all’Università di Padova

Grand Tour delle scienze, i musei e luoghi della cultura coinvolti

Sono 8 i siti che prevede il Grand Tour delle Scienze, nello specifico:

  • Palazzo Del Bo, ancora oggi sede del Rettorato e della Scuola di Giurisprudenza e ospite del più antico Teatro anatomico stabile del mondo, nonché della Cattedra di Galileo Galilei;
  • Sala dei Giganti (Palazzo Liviano), primo nucleo della biblioteca universitaria a partire dal Seicento fino a metà Novecento;
  • Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte (Palazzo Liviano), al cui interno sono racchiuse collezioni risalenti all’Egitto antico, alla civiltà greca, e all’età classica;
  • Museo di Geografia (Palazzo Wollemborg), luogo simbolo dello studio e dell’insegnamento di questa disciplina;
  • Orto Botanico, ossia il più antico orto botanico universitario del mondo e patrimonio Unesco;
  • Museo Giovanni Poleni, racchiude gli strumenti e le ricerche di uno dei più importanti fisici italiani di tutti i tempi;
  • Museo di Macchine Enrico Bernardi, dove sono custoditi i primi prototipi dei motori a combustione ideati dallo scienziato;
  • Villa Parco Bolasco a Castelfranco Veneto, visitabile solo tramite visita guidata e scenario di un magnifico giardino all’inglese, una sontuosa Sala delle Feste e una scuderia in stile Liberty.

Tutti i luoghi saranno aperti il sabato e la domenica in tutti i weekend a partire dal 21 Maggio 2022 fino al 3 Marzo 2023. I biglietti saranno acquistabili a partire dal 19 Maggio direttamente sul sito dell’Università di Padova e sono rivolti a tutti i cittadini e turisti della città.

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