I 5 tipi di… studente a maggio

Giacomo Marini

Maggio… studente fatti coraggio” recita il proverbio. Iniziano a spuntare le belle giornate ed il sole illumina la montagna di esami che si dovranno dare. Ognuno affronta questo mese in modo diverso, dopo “I 5 tipi di… studente per facoltà”, ecco come gli studenti affrontano il mese prima dell’inizio della sessione.

L’organizzato

L’organizzato ha un unico imperativo: calendarizzare. Sa già da marzo in che data darà quali esami e con che voto, ha prenotato hotel e aerei per le vacanze a metà giugno perché sa che avrà già finito la sessione. Ha pianificato le ore di studio con precisione, sul cellulare ha 20 sveglie al giorno che gli ricordano quando deve iniziare a studiare quale materia.

Il procrastinatore

“Da lunedì inizio”, è la frase tipica del procrastinatore. Un tempo era “da domani inizio”, ma ormai non ci crede più neanche lui. Il weekend via con gli amici, la nuova serie su Netflix da guardare: qualsiasi scusa è buona per rimandare di qualche giorno l’inizio dello studio. Si ritroverà con 8 esami da dare a fine luglio e il condizionatore diventerà il suo migliore amico.

Lo scomparso

Nessuno ha più notizie di lui da inizio maggio. Per lui questo mese è in lockdown da anni. Si concede soltanto le uscite essenziali per recuperare cibo ed evidenziatori, raramente si spinge fino alle biblioteche. Nelle fasi più dure della sessione, si cancella anche dai social network facendo perdere ogni sua traccia.

L’ansioso

Per l’ansioso maggio è l’inizio di un incubo. Notti insonni e tachicardia ogni volta che sente la parola “esami” caratterizzano questo mese. Ogni nuovo numero sul calendario per lui è un pugno nello stomaco, perché significa un giorno in meno di studio. L’avvicinarsi di giugno lo proietta in uno stato mistico di super-ansia che i monaci tibetani gli invidiano.

Il vacanziero

Nessuno sa come, ma lui già a maggio è in vacanza. Montagna, mare, posti esotici: la sua estate inizia il primo maggio. Non si risparmia foto e post su Instagram facendo rosicare il restante 99% della popolazione universitaria. Qualcuno sospetta che ricicli foto vecchie e che sia chiuso come tutti in casa a studiare.

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