IED Milano: cambiamo l’accezione di “positivo”

Sofia Gigliotti

Ormai associamo sempre più spesso il termine “positivo” con “contagiato dal COVID-19“. Gli studenti dello IED di Milano, rappresentati dalla community @studenti.ied, hanno deciso di cambiare il senso di questo termine impostoci dalle circostanze attraverso le positive Xmas papers. A Natale bisogna essere positivi, nel classico senso della parola però. Si spera di strappare un sorriso alle persone che riceveranno regali impacchettati con queste carte, in memoria di queste festività diverse dalle solite. Il gesto nasconde un’altra opera di bene: il ricavato della vendita sarà devoluto a Save the children.

Graphic Design IED Milano

Il corso di Graphic Design forma studenti in grado di comunicare attraverso l’arte visiva, e infatti è evidente l’ironia su cui giocano le rappresentazioni sulle carte regalo. Con questa iniziativa l’Ateneo vuole portare agli occhi di tutti l’importanza e la versatilità del Design. Le idee per i 12 tipi di grafica presenti sulle carte regalo vengono dagli studenti del corso Graphic Design IED Milano, che hanno dato sfogo alla loro creatività giocando sull’ironia. In particolare si tratta di Giacomo Barbieri, Francesca Buti, Anan Sonn Kaaren, Carlotta Megali, Caterina Rozzini, Fabio Scaramuccia, Matteo Schenone, Elisa Scuderi, Martina Sommovigo, Erika Strazio, Efe Tekdemir e Giorgia Tosi. Infatti il Natale è sempre accompagnato da felicità e positività, ma non quest’anno a causa della pandemia, e questo agli universitari dello IED non andava bene.

IED Milano

Positive Xmas papers

La collezione di 12 carte natalizie in tema COVID-19 è nata in collaborazione con il provider 4Graph. Sul loro sito è possibile acquistarle entro il 15 dicembre. Osservando i disegni su di esse notiamo mascherine a forma di fiocco, elfi racchiusi in rombi ben delimitati, renne ben distanziate l’una dall’altra. Insomma anche Babbo Natale e i suoi aiutanti devono sottostare alle regole vigenti. Per non parlare dei pacchetti in zona rossa e del tipico saluto di Babbo Natale: “c(HO)ugh, c(HO)ugh, c(HO)ugh!”. Questo Natale sarà diverso dal solito, con distanziamento e un po’ di paura, ma resta importante la positività e l’amore con cui lo affrontiamo.

Quindi perché non regalare qualcosa che strapperà un sorriso ai nostri cari ancora prima di scoprire cosa c’è nel pacchetto?

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