Il bilancio di genere del Politecnico di Milano

Sofia Gigliotti

Anche per questo 2020 il Politecnico di Milano ha pubblicato il bilancio di genere. Da sempre si riscontra una maggiore frequenza di studenti piuttosto che di studentesse, anche se le cose migliorano di anno in anno. Inoltre nel 2019 il PoliMi ha cercato di incentivare un aumento della quota rosa presente in Ateneo attraverso l’iniziativa “POP day”. Ha anche attivi un asilo nido aziendale e un micronido, coprendo la retta di questi per mamme studentesse, dottorande e assegniste di ricerca. In più durante le vacanze estive e pasquali è presente un servizio di accoglienza per i figli dei dipendenti e del personale non strutturato.

Lauree triennali e magistrali

Ciò che evidenzia il bilancio di genere del PoliMi è una maggiore affluenza di studentesse alle lauree magistrali rispetto alle triennali. Questo probabilmente è dovuto alla presenza di ragazze che frequentano i primi tre anni in altre università e poi decidono di terminare gli studi in questo rinomato politecnico. Oppure può essere legato alla maggiore propensione delle studentesse a completare il corso di studi. In particolare durante l’anno accademico 2019/2020 le donne hanno rappresentato il 30,6% degli iscritti alle triennali e il 37,2% di quelli che puntano a terminare i cinque anni.

Bilancio di genere: Architettura, Design e Ingegneria

Qui il discorso cambia, si va nello specifico analizzando le propensioni delle studentesse e la loro voglia di mettersi in gioco. Da sempre il settore dell’Ingegneria è caratterizzato da una bassa quota rosa. Soprattutto se si parla di Ingegneria Meccanica, Elettronica, Informatica e Aerospaziale. Si nota infatti una carenza del femminile nelle discipline STEM. Al contrario per le lauree in Architettura e Design si ha una percentuale femminile maggiore, anche se ci si avvicina molto alla parità dei sessi per le immatricolazioni in questi corsi di studi. La cosa sorprendente è che si riscontra un ottimo bilanciamento di genere per quanto riguarda gli studenti stranieri: nel 2019 il 53,7% degli immatricolati stranieri sono uomini.

bilancio di genere
Sito PoliMi: bilancio di genere 2020

E dopo la laurea?

Per quanto riguarda i Dottorati di ricerca le cose non cambiano molto. Secondo il bilancio di genere gli uomini rappresentano il 42,1% dei dottorandi in Architettura e il 40,0% dei dottorandi in Design. Per Ingegneria il divario è molto più vasto con una percentuale di studenti dottorandi pari al 71,9% contro il 28,1% di studentesse.

La differenza sostanziale si ha una volta usciti dall’Università. Secondo un’analisi condotta nel 2019 dal Politecnico di Milano, che ha preso come campione gli studenti laureatisi al PoliMi nel 2017, per le donne che hanno preso la mini-laurea in Architettura e Design c’è un tasso di occupazione minore rispetto ai colleghi uomini. Mentre per Ingegneria il tasso di occupazione è lo stesso per i due sessi.

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Sito PoliMi: bilancio di genere 2020
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Sito PoliMi: bilancio di genere 2020

Bilancio di genere per il personale docente

Anche per il corpo docente si ha negli ultimi anni un miglioramento per quanto riguarda la parità di genere, anche se la percentuale femminile è ancora bassa. In particolare sono in aumento le ricercatrici a tempo determinato, sia di tipo A che di tipo B (RTDA, RTDB). Cresce anche la percentuale di Professoresse ordinarie anche se rispecchia solo il 23,3% dei docenti del PoliMi.

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Sito PoliMi: bilancio di genere 2020

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