Università e Covid: cambia anche l’offerta formativa

Sabrina Ciamarra

L’Università continua a farsi stravolgere dal Covid-19. E no, questa volta non si parla di DAD. Bensì, dell’offerta formativa e delle nuove proposte che gli atenei stanno facendo riguardo ai nuovi corsi per il prossimo anno accademico.

Restyling o nuove proposte?

Ogni anno, le Università propongono nuovi corsi di laurea al CUN (Consiglio Universitario Nazionale), in modo da arricchire la loro offerta formativa. Anche quest’anno, nonostante le riunioni online o il timore per il calo degli iscritti, gli atenei non sono stati da meno.

Sono 206 in tutto le novità che i diplomandi potranno prendere in considerazione nel momento della scelta del proprio corso universitario e professionalizzante. Se si tolgono questi ultimi, invece, la cifra scende a 192. Un numero comunque notevole, che vede però una leggera diminuzione rispetto allo scorso anno accademico, quando erano state 194.

Anche questa leggera flessione potrebbe essere stata causata dal virus. L’impossibilità di fare incontri in presenza potrebbe aver inficiato sull’ideazione di nuovi corsi, premendo piuttosto un restyling di alcuni già esistenti.

La supremazia delle aree scientifiche

Come direbbe qualcuno (con una leggera rivisitazione), il Covid può dunque effettivamente confermare o ribaltare la classifica delle lauree più considerate. Se si osservano le proposte delle Università italiane al CUN, infatti, si può notare come le nuove lauree ad impronta scientifica siano maggiori di quelle umanistiche.

Anche se sono 85 le proposte nell’ambito delle scienze umanistiche, contro le 69 tecnico-scientifiche e le 52 in scienze della vita, queste ultime sono in aumento rispetto allo scorso anno. Non si può dire lo stesso delle prime, che si sono viste tagliare le novità nelle offerte formative. Battono solo i corsi dedicati alla fisica, in fondo alla lista da ormai due anni.

La conferma dell’influenza del virus nella scelta dei corsi si ritrova anche quando si vanno ad analizzare le lauree triennali più colme di novità. La facoltà di Scienze della Comunicazione, per esempio, si arricchisce di proposte che coinvolgono sì la comunicazione, ma quella a distanza).

Lascia un commento