Inghilterra: lezioni online, sconti e boom di iscrizioni

Giacomo Marini

Mentre l’Inghilterra si prepara a nuovi lockdown parziali, si accende nel Paese il dibattito su un eventuale sconto delle tasse universitarie da pagare. Il Governo si schiera con gli studenti, ma delega la decisione ai singoli atenei.

350 mila firme per avere un rimborso

Una petizione online lanciata dagli studenti che ha già raccolto oltre 350.000 adesioni, chiede un rimborso almeno parziale delle tasse che in Inghilterra arrivano fino a 9.250 sterline (oltre 10.000 euro). I motivi sono le lezioni esclusivamente online (a differenza dell’Italia) e gli scioperi dei docenti durante lo scorso anno accademico, che avrebbero inciso e inciderebbero sulla qualità degli insegnamenti erogati. King’s College e University College London (Ucl) hanno già annunciato la chiusura almeno fino a gennaio, sostituendo tutte le lezioni in presenza con quelle online. Cambridge e City non riapriranno le aule per le lezioni di gruppo fino alla prossima estate. Decisione che potrebbe essere seguita anche dagli altri atenei.

La posizione del Governo

Il Governo inglese, con una risposta chiara e articolata, si è schierato dal lato degli studenti appoggiando la petizione.

…Invitiamo le Università e i fornitori di insegnamenti privati ad essere equi nelle loro decisioni sulle rette da far pagare per questo periodo…” (We encourage universities and private hall providers to be fair in their decisions about rent charges for this period) – riporta il testo.

Sarà quindi facoltà di ogni Università decidere se e di quanto ridurre gli importi delle tasse. Nonostante dunque l’interessamento e la presa di posizione del Governo, gli studenti non avranno alcuna garanzia di ottenere sconti sulle rette di quest’anno.

Boom di iscrizioni

Nonostante la pandemia e le sopracitate problematiche però, il numero di nuove matricole stravolge le aspettative. Le Università inglesi mantengono una forte attrattività sul panorama internazionale. Secondo i dati raccolti dall’UCAS, University and College Admissions Service,  le iscrizioni giunte da fuori dei confini UK quest’anno sarebbero aumentate dell’1,7% rispetto a dodici mesi fa. Dato che aumenta se si considerano anche le iscrizioni provenienti dall’interno del Regno Unito, arrivando a un +3,5%. Se nelle prossime settimane il numero di iscritti dovesse continuare a crescere in modo costante, il Financial Times ha calcolato che si potrebbe arrivare a un nuovo record assoluto. Questi dati appaiono ancora più sbalorditivi se rapportati al fenomeno Brexit.

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