Istituito a Pisa il primo sportello antiviolenza interuniversitario

Marta Buiatti

Nasce lo sportello antiviolenza interuniversitario dato dall’unione degli Atenei pisani per fronteggiare il problema della violenza di genere. L’Università di Pisa, la Scuola Superiore Sant’Anna, e la Scuola Normale Superiore hanno inaugurato questo sportello lo scorso mercoledì 8 giugno, grazie al coordinamento dei tre Comitati Unici di Garanzia.

Lo sportello antiviolenza

Sempre quest’anno, anche gli atenei del Lazio avevano fatto un passo avanti aprendo diversi sportelli antiviolenza a tutela di donne e minori. In questo caso, però, si tratta di un doppio primato per gli atenei pisani. Sia perché si tratta del primo presidio in ambito universitario in Toscana, sia perché è il primo in Italia nato dalla sinergia di più atenei.

Lo sportello offre un servizio anonimo, gratuito e senza obbligo di denuncia. È gestito dalla Casa della Donna, associazione femminista e di promozione sociale. Chiunque abbia subito atti di violenza di genere e discriminazione, all’interno degli spazi universitari e non solo, troverà nello sportello uno spazio sicuro.

Lo sportello offre ascolto, assistenza, informazione, aiuto e, in casi particolari, potrà anche fare da tramite con eventuali strutture, associazioni, istituzioni sociosanitarie o giudiziarie del territorio. Proprio per garantire l’anonimato, la sede dello sportello è riservata ed è possibile accedervi solo inviando una mail a [email protected] o chiamando il numero 050.2215104.

Violenza di genere

Azioni come questa sono necessarie per riuscire a combattere una terribile realtà che continua a mietere vittime. I dati raccolti dalla Casa delle Donne parlano chiaro, nel 2021 27 donne facenti parte del mondo universitario pisano si sono presentate per chiedere aiuto. Da gennaio 2022, sono 16 le donne ad aver chiesto aiuto. Ciò dimostra come il problema della violenza di genere sia presente anche nelle aule e negli spazi universitari. Si tratta per questo di un’esigenza reale e le risposte devono essere immediate, ecco perché è nato lo sportello. La rettrice della Sant’Anna, Sabrina Nuti, afferma:

Viene messo in campo uno strumento volto alla recezione dei bisogni delle nostre componenti accademiche e ad intervenire tempestivamente in caso di bisogno.

Aggiunge il rettore dell’Università di Pisa, Paolo Mancarella:

L’apertura di questo sportello rappresenta una presa di posizione chiara e nasce dalla nostra ferma volontà di dire basta alla violenza di genere. Sono convinto che le istituzioni, per prime, debbano essere di buon esempio per i cittadini, solo così si possono estirpare le radici della violenza.

Lascia un commento