Korea week: dal reale al digitale

Sofia Gigliotti

Come ogni anno la Korea week propone una full immersion nella Repubblica di Corea. A causa dell’emergenza COVID-19 quest’anno non sarà possibile seguirla nelle grandi città italiane ma solo sui grandi schermi. Tutto sarà trasmesso in diretta sul canale Youtube dell’istituto culturale coreano. Qualcosa di positivo in questa pandemia? Questa funzionalità permetterà alle persone interessate di seguire l’evento senza spostarsi da una città all’altra, sul divano di casa o cucinando le ricette proposte.

Il programma

Il primo appuntamento è questa sera alle ore 21, si tratta del K-POP party online. È un contest che vedrà sfidarsi 15 gruppi selezionati in tutta Italia che riprodurranno le coreografia e le canzoni di artisti e gruppi K-POP.

Lunedì 26 alle ore 20:00 sarà possibile seguire la mostraIl regno Joseon e la lotta contro le epidemie, incentrato su come le epidemie venivano gestite e affrontate nel passato. Tema quanto più attuale che ci porta a vedere con occhi diversi l’epidemia che un tempo era affrontata anche con mezzi tecnici assolutamente differenti da quelli di oggi.

Tema centrale di questa Korea Week è la cucina, tutti i giorni infatti in diretta su Instagram e su Youtube sarà possibile osservare chef italiani cimentarsi nella preparazione di piatti tipici coreani. Gli ospiti cucineranno diverse portate, dal Kimbap (roll di riso coreano) al Bulgoghi (straccetti di manzo in salsa di soia) fino ai dolci come il Songpyeon.

Da martedì 27 fino a venerdì 30 l’istuto culturale propone 3 film disponibili in streaming per 3 giorni, si tratta di Poetry, del regista Lee Chang-dong , Il Buono, il Matto e il Cattivo del regista Kim Jee-woon, e Cold Eyes, diretto da Jo Ui-seok e Kim Byeong-seo.

Il tutto si conclude con gli spettacoli di venerdì e sabato sera. Si tratta di un’esibizione della SDG Crew, con effetti visivi spettacolari, laser e danza tradizionale combinata con i LED. Uno spettacolo creativo che gioca con vista e udito.

Gli ospiti della Korea week

Se la protagonista è la cucina, non potevano mancare ospiti italiani come Benedetta Parodi, Damiano Carrara, Chiara Maci, Michela Coppa e Sonia Peronaci. Facce ormai note per i loro programmi culinari e le loro doti in cucina. Altro ospite molto importante è Fabrizio Ferrari: chef de “Al Porticciolo 84”, ristorante di Lecco che ha conquistato una stella Michelin. Ferrari ha insegnato all’Università di arti culinarie più prestigiosa della Corea, la Woosong University, mentre ora è professore al Sir John University a Seoul. È lui stesso a ricordare l’importanza del cibo per la cura del corpo, consigliando la gochujang anziché il peperoncino o il kimchi invece del sale.

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