La mascherina tecnologica firmata Polimi

Karoline Gapit

Oggi le mascherine sono oggetto di grandi discussioni. C’è chi sostiene che quelle col filtro siano le migliori in assoluto e chi, invece, si è ingegnato a farle a casa. La novità in casa Polimi coniuga la protezione e, naturalmente, la tecnologia. La startup del Polihub, Narvalo, ha progettato la mascherina FFP3 che unisce la protezione da inquinamento, le polveri e i pollini. La Narvalo Urban Mask sarà da luglio pronta per essere utilizzata da tutti con la possibilità di connessione al proprio smartphone per fornire un’analisi della qualità dell’aria.

Narvalo Urban Mask

Il Covid-19 ci ha permesso di conoscere in maniera più approfondita la galassia delle mascherine. (E con questo anche tutte le polemiche relative alla funzionalità di esse). Quella targata Narvalo infatti è un’altra tipologia di mascherina che con la pandemia in corso sarà dotata di una valvola intelligente. Nella fattispecie, quest’ultima è caratterizzata da uno speciale meccanismo di espirazione facilitata che impedisce l’accumulo di calore e di umidità. Inoltre, la mascherina è provvista di un tappo “anti-covid” che impedisce la fuoriuscita delle famigerate droplet.

La tecnologia anti Covid

Come anticipato, questa tipologia di mascherina targata Polimi è super tecnologica. Infatti, potrà collegarsi col proprio smartphone per analizzare la qualità dell’aria avvertendoci quando l’ambiente che ci circonda non è pulito.

A fine anno, la Narvalo ha annunciato di rilasciare una versione ancora più avanzata. Il suo nome sarà “Active” che sarà caratterizzata da una valvola di estrazione intelligente e di sensoristica a bordo, differenziandosi da tutte le mascherine in commercio. Tutto questo Made in Italy.

Lascia un commento

Scarica orala nostra Guida