La medicina e l’economia a servizio della persona

Giorgia Gaccione

Questa è l’idea chiave che ha spinto l’Università Cattolica del Sacro Cuore a voler creare un’alta scuola di economia e managment dei sistemi sanitari.

La sfida è quella di creare un contesto in cui le discipline mediche, quelle economiche e gestionali, quelle giuridiche e tecniche possano incontrarsi e dar luce a nuove figure professionali sempre più specializzate e competenti.
Nasce così ALTEMS che offre una vasta gamma di programmi master tra economia e medicina di primo e secondo livello in ambito della gestione delle aziende sanitarie, farmaceutiche e biotecnologiche. Un “plus” per chi desidera affacciarsi al mondo del lavoro con competenze teoriche specifiche integrate con elementi pratici, che molto spesso mancano nell’ambito accademico “tradizionale”.
Un percorso di studi già attivo da qualche anno, ma che ha visto l’aggiunta di molti corsi alla prima edizione nell’anno accademico 2019-2020. Ciò a sostegno del fatto che il mercato del lavoro incoraggia una formazione sempre più specialistica e multidisciplinare delle figure professionali.

Destinatari

I master si rivolgono a studenti che abbiano conseguito una laurea triennale, per i master di primo livello, o magistrale, per i master di secondo livello, nelle aree disciplinari socio-economico-aziendali, biomediche e altre correlate all’ambito economico e scientifico.
L’offerta formativa si focalizza su 6 aree disciplinari:
Organizzazione e Managment, Operations Managment, Valutazioni Economiche e HTA, Accounting, Health Policy and Planning e Legislazione e Diritto Sanitario
(https://altems.unicatt.it/altems-master-e-corsi-offerta-formativa).
La metodologia didattica si basa su attività di apprendimento sia di tipo tradizionale che interattivo, attraverso casi studio e simulazioni. L’idea di base è quella di avvicinare sempre di più i neolaureati ai contesti lavorativi di uno specifico settore.
Tutti i master sono della durata di un anno accademico per complessivi 60 crediti, pari a 1500 ore.
Per essere ammessi tutti i candidati dovranno superare una prova consistente in un colloquio di carattere tecnico-conoscitivo, una valutazione del curriculum di studio e una prova in lingua inglese.
Le rette dei programmi master vanno da €5.000 a €8.000, ma sono previste varie borse di studio che riguardano merito, età e reddito familiare. Inoltre c’è la possibilità di un prestito per merito grazie alla collaborazione tra Università cattolica e Intesa San Paolo.

In un mondo sempre più improntato sulla tecnologia e il progresso, tale percorso di studi post-laurea offre risposte concrete all’esigenza di nuove figure professionali come quella del manager sanitario o quella del medico ingegnere (vedi articolo Humanitas con Polimi: https://www.universitynetwork.it/medicina-ingegneria/).
Questo progetto di formazione multidisciplinare, come quello ideato dalla collaborazione dell’Univesità Humanitas e il Politecnico di Milano, sono l’esempio dell’Italia che crede nei giovani, nella formazione universitaria e nel progresso tecnologico.

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