La Regione Calabria per gli studenti fuori sede

Manlio Adone Pistolesi

Il 27 maggio la Regione Calabria ha indetto un avviso pubblico a sostegno dei propri fuori sede. Il Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità un bando di 3 milioni di euro che servirà ad attenuare le difficoltà economiche delle famiglie degli studenti calabresi. Anche l’associazione studentesca Azione Universitaria Calabria ha contribuito alla creazione del fondo, suggerendo l’allargamento della soglia ISEE da tenere in conto.

Il bando della Regione Calabria

Dal 28 maggio fino al 18 giugno gli studenti fuori sede calabresi potranno fare richiesta per ottenere il finanziamento regionale. Il sostegno potrà recuperare le spese effettuate dai nuclei familiari nel periodo di emergenza nazionale proclamato dal Governo: 1° febbraio-31 luglio.

La Regione Calabria suddivide i propri fuori sede in due categorie: chi studia presso atenei al di fuori della regione; chi, invece, frequenta un’Università calabrese. Ai primi andranno 700 euro una tantum, ai secondi 500 euro una tantum. In merito alla seconda categoria, viene definito fuori sede chi studia al di fuori della propria provincia di residenza o comunque a una distanza di 50 km dal proprio comune di residenza. Inoltre, per accedere al bando si dovrà dimostrare di essere iscritti all’anno accademico 2019-2020 e di essere residenti in Calabria.

I candidati dovranno godere anche:

  • di un contratto di locazione regolarmente registrato;
  • di un ISEE non superiore ai 30.000 euro.

Invece, comporteranno l’esclusione le seguenti condizioni:

  • aver ottenuto un titolo di studio equivalente a quello in cui lo studente risulta iscritto;
  • godere di contributi universitari relativi all’alloggio (avere un alloggio in una struttura universitaria o a essa collegata, oppure essere beneficiari di una somma per il medesimo fine, il cosiddetto “contributo alloggio”).

Se vi sono due o più studenti fuori sede conviventi, dello stesso nucleo familiare e aventi diritto al contributo, bisognerà presentare una sola domanda. Inoltre, il contributo sarà incrementato del 50%.

Qualora la Regione riscontrasse dichiarazioni mendaci attraverso controlli a posteriori, anche a campione, il contributo verrà ritirato e si procederà per via penale.

La Calabria si allinea alla Campania, al Lazio e a tutti quegli interventi in aiuto dei propri studenti.

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