La Sapienza, Antonella Polimeni prima rettrice donna

Fiorella Verde

L’Università La Sapienza di Roma ha visto ieri il passaggio di testimone dal rettore uscente, il dottor Eugenio Gaudio alla dottoressa Antonella Polimeni. La dottoressa diventa così la prima rettrice donna in 700 anni di storia dell’Università romana, per il sessennio 2020-2026.

Un’esperienza venticinquennale

L’esperienza della dottoressa Antonella Polimeni la trova inserita a trecentosessanta gradi nella vita dell’Università. E’ stata a suo tempo studentessa e rappresentante degli studenti, per poi diventare membro del nucleo di valutazione e consigliera di amministrazione. E’ stata anche professoressa ordinaria di malattie odontostomatologiche e la prima donna a diventare preside della facoltà di Medicina e Odontoiatria. Oggi, la prima rettrice dell’Università La Sapienza.

Un curriculum strabiliante quello della dottoressa Polimenti, che vanta più di 470 pubblicazioni scientifiche edite su riviste internazionali e nazionali e la stesura di 6 manuali, di cui uno in lingua inglese.

La votazione

La votazione è avvenuta in diretta streaming, per la prima volta nella storia, causa Coronavirus. E l’ha vista trionfare alla prima tornata di voti con un 60,7% a suo favore. La nuova rettrice infatti ha guadagnato ben 2.529,74 voti su 4.170,32 voti totali, ottenendo così la maggioranza assoluta.

Ha inoltre presentato un corposo programma elettorale di 34 pagine, dove ha spiegato come Sapienza “crescerà ulteriormente se saprà percepire la ricchezza del suo pluralismo e, se posso dire, della sua biodiversità, grazie alla forza della sua unità nel rispetto delle specificità e delle autonomie”.

Le rettrici

La dottoressa Antonella Polimeni diventa così la settima rettrice italiana, su un totale di 82 atenei. Insieme a lei, Grego Bolli Giuliana dell’Università per stranieri di Perugia, Iannantuoni Giovanna della Bicocca di Milano, Morlicchio Elda dell’Orientale di Napoli, Nuti Sabina della scuola superiore Sant’Anna, Sole Aurelia, rettrice dell’Università della Basilicata e la più recente Tiziana Lippiello, anche lei prima donna italiana rettrice alla Ca’ Foscari di Venezia.

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