Laureati: quanto guadagnano in Italia

Giorgia Fossati

In Italia la percentuale della popolazione con una laurea è bassa rispetto ad altri paesi europei.
Solo il 19,3% degli italiani possiede un titolo accademico, contro il 36,9% dei cittadini dell’Unione Europea.
Il problema per l’Italia non finisce qui: i laureati italiani risultano anche essere tra i meno retribuiti d’Europa.

Quanto si guadagna in Europa

Il Paese in cui i laureati sono meglio retribuiti è la Svizzera, dove lo stipendio medio è di 79mila euro l’anno.
Seconda in classifica la Germania (50mila euro). Anche in Inghilterra e in Francia non si guadagna male (rispettivamente 33mila e 35mila euro l’anno).
Un laureato italiano guadagna mediamente circa 28 mila euro lordi l’anno.
Non stupisce quindi il fenomeno della “fuga di cervelli”.
L’Italia forma laureati che vengono poi attratti da altri Paesi, senza riuscire ad attrarne a sua volta.

Da laureati si guadagna di più

Va sottolineato che lo stipendio cresce al crescere del titolo di studio.
In Italia un laureato ha in media una retribuzione del 40% superiore ad un non laureato. Nei Paesi dell’Ocse questa percentuale è però del 57%.
Buone notizie per chi ha un master di II livello: lo stipendio aumenta del 118%. Con un master di II livello è anche più probabile fare carriera raggiungendo il ruolo di dirigente.
Inoltre, il livello di disoccupazione fra coloro che hanno titoli accademici è quattro volte inferiore a chi non ne ha.

Le lauree che fanno guadagnare di più

Essere laureati sembra quindi un solido aiuto nel mondo del lavoro.
Ma quale laurea permette di guadagnare di più?

Secondo la classifica stilata da JobPricing i titoli che garantiscono un migliore stipendio all’ingresso del mondo del lavoro sono:

  • Scienze Biologiche, con una retribuzione annua media per un neo laureato pari a 35.782 euro lordi;
  • Scienze Giuridiche, con uno stipendio di 34.656 euro;
  • Scienze Fisiche, con 34.425 euro.

Nel lungo periodo è invece la laurea in Ingegneria chimica e dei materiali ad avere la meglio.

È però importante ricordare che la scelta di una facoltà e il successo nel mondo del lavoro dipendono da tanti fattori che vanno oltre la sola prospettiva di guadagno.

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