LazioLab: la ripartenza versione Lazio

Manlio Adone Pistolesi

LazioLab raggruppa una serie di medici, professori universitari, imprenditori ed economisti. La Regione Lazio con l’istituzione della sua task force vuole affiancare e integrare il lavoro svolto a livello governativo da Vittorio Colao. Il gruppo non solo proporrà soluzioni alla ormai iniziata fase 2, ma ragionerà sul rilancio economico della Regione dopo l’emergenza epidemica.

Il piano di LazioLab e le Università coinvolte

Laziolab ha quattro focus principali, che si intersecano per intercettare i fabbisogni locali:

  • digitalizzazione, in linea con le richieste europee, smart cities e semplificazione della PA (Pubblica Amministrazione);
  • investimenti pubblici, infrastrutture, valorizzazione e cura del territorio;
  • politiche industriali per la competitività e la sostenibilità, puntando su ricerca e trasferimento tecnologico, internazionalizzazione, innovazione e reti d’impresa;
  • politiche per il lavoro, la formazione, il welfare.

Anche le Università hanno un ruolo principale nel delineare le direttive e le norme regionali. Infatti, le principali istituzioni accademiche romane sono coinvolte con associati, professori, pro rettori e ricercatori. Dalla Sapienza: Andrea Lenzi, docente di Endocrinologia; Giuseppe Ciccarone, docente di Politica economica; Mario La Torre, docente di Economia politica; Massimiliano Tancioni, docente di Politica economica; Pierpaolo D’Urso, docente di Statistica; Paola Chirulli, docente di Diritto amministrativo.
Piuttosto, fanno riferimento a Tor Vergata: Leonardo Becchetti, professore di Economia politica; Nicola Di Daniele, professore di Medicina interna; Gustavo Piga, ordinario di Economia politica; Daniela Vuri, prof.ssa di Economia politica.

Invece, da Roma Tre: Silvia Ciucciovino, Prorettore con delega per i rapporti con il mondo del lavoro; Simona Arduini e Tiziano Onesti, prof.ssa associata e professore ordinario del Dipartimento di Economia Aziendale.
Inoltre, provengono dalla LUISS: Paolo Boccardelli, professore di Management e Strategie; Amedeo Lepore, docente di Storia dell’Economia e dell’Impresa.
Infine, del Campus Bio-Medico: Eugenio Guglielmelli, Prorettore e professore di Bioingegneria.

Così, con LazioLab la Regione vuole adeguare la propria risposta ai problemi invisibili ai DPCM. Un modo per assumersi nuove responsabilità in seguito alle riaperture del 18 e dotarsi di strumenti tempestivi, nel completo rispetto dei dettami governativi.

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