Le biblioteche di ateneo ai tempi del Covid

Sara Aurora Cimminiello

Le biblioteche di ateneo si sono dovute adeguare a un 2020 decisamente complicato. Se le richieste di testi durante l’anno scolastico non hanno subito troppe variazioni, un enorme problema è stato invece l’impossibilità degli studenti di poterne fruire gratuitamente in biblioteca.

L’ateneo dell’Università degli Studi di Milano Bicocca ha risposto egregiamente nella pagina dedicata “i servizi al tempo del COVID”.

Non tutti i servizi sono temporanemante sospesi

Le biblioteche di ateneo non sono del tutto fuori uso, alcuni servizi sono stati solo temporaneamente sospesi, altri semplicemente limitati. È ancora possibile richiedere libri di testo o Ebook in prestito su prenotazione, ed è possibile accedere alle sale lettura a determinate condizioni.

Per entrambi i servizi è obbligatorio prenotare la propria visita in ateneo tramite l’applicazione Affluences, che contingenterà gli ingressi in automatico, dando una finestra di tempo limitato in cui effettuare il ritiro o il deposito dei libri della biblioteca.

E se uno studente non può recarsi nella biblioteca di ateneo?

La Bicocca risponde con l’iniziativa de “La Biblioteca a Casa Tua“. Tramite il servizio di Poste Delivery Business, si può richiedere il testo desiderato scelto dal catalogo e, attraverso il form dedicato, lo si riceverà via posta. È possibile spedire i testi in tutta Italia, al proprio domicilio o presso un ufficio postale, dove arriveranno entro le 48 ore successive. Per restituire i libri sarà poi necessario compilare un altro form per prenotare il ritiro e rispedire i testi al mittente.

I costi sono completamente a carico dell’Università, che mette a disposizione il servizio in maniera totalmente gratuita.

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