Le Università emiliano-romagnole per l’Intelligenza Artificiale

Karoline Gapit

Grandi passi nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale (Artificial Intelligence – AI) in Regione Emilia-Romagna. Lo scorso 18 novembre la Regione ha formalizzato uno specifico gruppo di lavoro chiamato “Intelligenza Artificiale Emilia-Romagna”. La disciplina di grande attualità destinata a cambiare e rivoluzionare il rapporto tra persone e tecnologia sarà di fatto applicata per valutare il potenziale presente sul territorio emiliano e la possibile realizzazione di un’infrastruttura di ricerca candidabile alla “Strategia italiana per l’Intelligenza Artificiale”.

Quest’ultima coinvolgerà, infatti, tutte le Università emiliano-romagnole e realtà significative di questo settore.

La squadra di esperti

Il gruppo di lavoro “Intelligenza Artificiale-Emilia Romagna” sarà composto dai referenti delle Università regionali. All’appello non manca la professoressa, e anche coordinatrice del progetto, Rita Cucchiara (Università degli studi di Modena e Reggio Emilia). Inoltre, si aggiungerà il professore Franco Zambonelli dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, insieme al prof. Antonino Rotolo (Alma Mater Studiorum – Università di Bologna). Anche la professoressa Michela Milano dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, con la prof. Evelina Lamma (Università degli studi di Ferrara e Fabrizio Riguzzi (Università degli studi di Ferrara) saranno componenti del gruppo di lavoro. Infine, non mancheranno il prof. Federico Bergenti dell’Università degli studi di Parma e, infine, il professore Andrea Prati dell’Università degli studi di Parma.

Secondo quanto stabilito da Regione Emilia-Romagna, il gruppo di esperti avrà l’opportunità di avvalersi delle competenze della Direzione generale Economia della Conoscenza, del Lavoro, dell’Impresa (Regione Emilia-Romagna) e della società consortile ART-ER scpa (Attrattività Ricerca Territorio).

Intelligenza Artificiale: gli investimenti nel futuro

Secondo quanto emerge dalla ricerca effettuata dall’International Data Corporation, gli investimenti nel campo dell’AI per il 2020 oscillano tra i 48 miliardi di dollari (+25% rispetto al 2019, e i 50,7 miliardi, +32%).

Per quanto concerne l’Italia il mercato dell’Intelligenza Artificiale ha un valore pari a 200 milioni di euro (più di 200 milioni di dollari).

Inoltre, in base a diversi studi condotti da numerosi esperti gli investimenti complessivi in AI fino al 2024 potrebbero raggiungere i 110 miliardi di dollari a livello mondiale. In prima linea troveremo le aziende sempre più interessate e propense a investire sull’AI. Nel dettaglio, in 3 anni vi sarà addirittura un tasso di crescita medio annuo del +20,1%, creando nuovi posti di lavoro per oltre 60 milioni di persone.

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