Lombardia: novità per le borse di studio 2022/2023

Lorenzo Tosi

La Giunta regionale della Lombardia ha aggiornato i criteri d’accesso e le previsioni minime di finanziamento per le borse di studio universitarie 2022/2023. Le nuove misure sono destinate ai singoli bandi universitari, istituzioni AFAM e Scuole Superiori per Mediatori linguistici.

Le novità

Innanzitutto, i limiti ISEE e ISPE sono stati aumentati rispettivamente fino a 24.335,11 e 52.902 – i limiti massimi contenuti nella normativa nazionale – così da estendere il numero dei beneficiari. Inoltre, la Giunta ha incrementato il valore delle borse di studio fino a 900 euro in più, in linea con gli obiettivi del PNRR. Nell’anno accademico 2022/2023, infatti, le Borse di studio universitarie in Lombardia avranno un valore di 2.719 euro per gli studenti in sede, 3.599 per i pendolari e 6.158 per gli studenti fuori sede.

A seguire, è previsto un incremento del 15% per gli studenti con maggiori difficoltà economiche, del 40% per gli studenti con disabilità e del 20% per le studentesse dei corsi STEM e per gli studenti iscritti a più corsi di laurea.

Infine, la Giunta lombarda ha confermato una maggiore valorizzazione del merito degli studenti, la quale prevede specifici criteri d’accesso alle borse per le matricole – come prove standardizzate e voto di maturità – e l’aumento dei crediti formativi (da 25 a 35) per il mantenimento del contributo durante il percorso di studi.

I fondi impiegati dalla Lombardia

Le previsioni minime fissate dalla delibera si attestano a 68.5 milioni di euro, i quali saranno ripartiti in questo modo:

  • 36.1 milioni derivanti dalla tassa regionale per il diritto allo studio;
  • 20 milioni dal Fondo Integrativo Statale 2022;
  • 12.4 milioni di risorse autonome regionali.

Si assisterà a un ulteriore incremento delle risorse sopra elencate attraverso il riparto del Fondo Integrativo Statale e dei fondi del PNRR.

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