Magistrali, un salone virtuale per il futuro

Davide Maggioni

A causa dell’emergenza Covid-19, non si sono potute tenere presentazioni di Master, Phd (dottorati di ricerca) e corsi di laurea magistrale, tipiche delle primavere universitarie.

Tra aprile e maggio le Università hanno tendenzialmente organizzato negli ultimi anni open-day per farsi conoscere e proporre le proprie attività formative.
Per soddisfare la richiesta degli utenti QS Topuniversities ha organizzato per domani, 12 maggio, un salone virtuale con più di 80 Università da tutto il mondo.

Come partecipare?

L’evento, totalmente gratuito, si svolgerà tra le 17:00, quando apriranno le registrazioni, e le 19:30, momento della chiusura. Per aderire basta iscriversi per tempo al sito e poi collegarsi alla piattaforma.

L’offerta

Il salone virtuale di QS Topuniversities non solo offre una serie di link di rimando alle entità aderenti, ma ha altre possibilità: in primis è possibile far correggere il proprio CV a degli esperti, in modo che sia pronto al meglio per le ammissioni ai corsi. Poi -ed è forse la parte più intrigante- si ha la possibilità di sostenere un colloquio con i responsabili delle stesse ammissioni.

Tra gli ambiti proposti vi è una ricca offerta di corsi di laurea magistrale, masters e Phd: Architettura, Biologia, Biotecnologie, Blockchain Technology, Business e Management, Chimica, Comunicazione, Contabilità, Data Science, Design, Economia, Educazione, Finanza, Giurisprudenza, Informatica, Ingegneria, Lingue e Letteratura, Marketing, Medicina, Nano-Tecnologie, Odontoiatria, Psicologia, Relazioni Internazionali, Scienze Politiche, Storia, Veterinaria.

La componente sociale

I saloni, nella forma in presenza prima di Covid-19, attribuivano un ruolo importante alla capacità emotiva e interazionale dello studente; invece, la via telematica tende a minimizzare la componente sociale che non può avere lo stesso impatto sia per i ragazzi che per le Università.

Durante l’evento sarà possibile, come in quelli in presenza, effettuare pre-colloqui che hanno un fine accademico per quei corsi, oltre che esperienziale. Da questo punto di vista la tessera sociale era quasi cruciale nel mosaico della presentazione del candidato e del suo appeal.

Infatti, la capacità di relazionarsi poteva favorire o meno la persona e quindi farle guadagnare dei punti. Rimane da chiedersi se attraverso uno schermo questa sia completamente azzerata oppure abbia ancora una voce in capitolo. Nell’era della multimedialità, forse, è plausibile che la socialità di un evento non sia annullata del tutto, se questo viene condotto online.

Utilità dell’evento

Va spezzata una lancia chiaramente in favore del loro lavoro, che rende possibile un evento, seppur online, che altrimenti non avrebbe avuto luogo di essere.

Si tratta di un’iniziativa lodevole che ha fatto di necessità virtù, anche se è stata necessaria la mediazione di un ente privato per renderla possibile.