“Nessuno Escluso”, Regione Lazio per gli universitari

Elisa Belussi

Con l’avvento del coronavirus non solo il mondo del lavoro si è bloccato, ma anche quello studentesco ha subito un forte arresto.

Nonostante smart working ed e-learning, molte persone si sono ritrovate prive di un sostegno economico e digitale.

La tecnologia ha infatti giocato un ruolo fondamentale all’interno dell’emergenza, permettendo non solo a milioni di persone di continuare a lavorare e studiare, ma anche di rimanere in contatto tra loro.

Regione Lazio è intervenuta con “Nessuno Escluso”, un’iniziativa che prevede l’erogazione di bonus economici per alcune categorie particolarmente colpite dall’emergenza, tra cui tirocinanti e studenti.

Cos’è “Nessuno Escluso”

Con “Nessuno Escluso” la Regione ha voluto sostenere i cittadini che hanno subìto una forte perdita economica a causa del coronavirus, oppure si sono ritrovate impossibilitate a usufruire dei servizi didattici online forniti dalla maggior parte degli atenei nazionali.

Le persone che possono richiedere il bonus sono tirocinanti, colf, badanti, rider, disoccupati e studenti universitari.

Per i tirocinanti che hanno dovuto interrompere o sospendere la propria attività di tirocinio, a partire dal 23 febbraio, è previsto un bonus di 600 euro, richiedibile dal 4 maggio.

Gli studenti universitari potranno disporre, dall’8 maggio, di un bonus connettività studenti di 250 euro.

Sarà possibile acquistare apparecchiature elettroniche, come notebook, pc e tablet, schede SIM e strumentazione per il collegamento a internet.

Le richieste si potranno effettuare attraverso la piattaforma generazioniemergenza.laziodisco.it

Altre iniziative regionali

Altre regioni si sono attivate per sostenere gli studenti.

Tra queste la Regione Campania ha attivato un fondo a sostegno degli studenti per lo svolgimento delle attività didattiche a distanza, oltre a un fondo straordinario per gli studenti fuori sede.

La Regione Sicilia ha stanziato 7 milioni di euro destinati agli universitari. Quattro milioni per i fuori sede iscritti in atenei esterni al territorio siciliano e nazionale, i restanti per i residenti in Regione.

Anche Regione Toscana e Umbria si sono attivate per sostenere gli studenti fuori sede con il pagamento degli affitti.

L’Emilia Romagna ha stanziato 7 milioni a sostegno dei tirocinanti, che garantiranno la quota mensile venuta a mancare con l’interruzione delle attività.

Lascia un commento

Scarica orala nostra Guida