Nigeria, terroristi rapiscono studenti universitari

Maria Laura Campolo

In Nigeria, un gruppo di terroristi ha rapito circa 30 studenti universitari nel Federal College of Forestry Mechanization di Kaduna.

Le fasi del rapimento

Giovedì 11 marzo, un gruppo di assalitori, che indossavano uniformi dell’esercito, ha rapito per la prima volta in assoluto studenti dell’Università. I precedenti rapimenti erano sempre avvenuti nelle scuole superiori. Come riportato dalla CNN, a metà febbraio, il gruppo armato aveva come principale obiettivo gli studenti del College. Qui, gli uomini armati hanno aperto il fuoco nel corridoio , uccidendo uno degli studenti. Successivamente sono stati portati via anche insegnanti e lo stesso staff scolastico.

Un video diffuso su Facebook mostra gli studenti e le studentesse in una foresta. La loro angoscia e il loro terrore sono facilmente percepibili. Al momento, l’atto non è stato rivendicato, neppure dall’organizzazione terroristica di matrice islamista di Boko Haram.

Nel frattempo, il presidente nigeriano, Muhammadu Buhari, ha condannato l’azione e ha dispiegato le forze armate per fare liberare gli ostaggi.

Nigeria: i rapimenti come prassi consolidata

Da diversi anni in Nigeria si assiste al rapimento di studenti e studentesse nelle scuole ad opera di gruppi criminali. L’obiettivo è ottenere una grande quantità di denaro dietro riscatto. Ma perché proprio gli studenti? I gruppi armati sfruttano la disponibilità del governo nigeriano a pagare i riscatti, che sanno che verranno pagati anche a causa della crescente pressione dell’opinione pubblica.

I rapimenti diventano sempre più facili per gli stessi assalitori. Da un lato, la sicurezza nelle scuole e nei collegi è inesistente a causa della posizione geografica di isolamento. Dall’altro, i gruppi criminali diventano sempre più forti grazie ai soldi guadagnati che utilizzano per comprare armi nuove.

In Nigeria la situazione politica è alquanto complessa, profondamente segnata da conflitti. A nord-est operano i jihadisti e a nord-ovest i “gruppi di banditi” che agiscono esclusivamente a fini di lucro, prendendo di mira anche gli stessi commercianti.

Lascia un commento