Nuovi stage della Regione Piemonte a Bruxelles

Andrea Spolaor

La regione Piemonte offrirà 30 stage retribuiti (sia curricolari che extra curriculari) agli studenti e ai neolaureati delle Università piemontesi, presso il proprio Ufficio di Bruxelles. L’esperienza avrà la durata di quattro mesi.

Requisiti

La scadenza per presentare la propria candidatura è fissata al 20 gennaio. I primi stage partiranno a marzo. La selezione avverrà in collaborazione con le Università piemontesi. A potersi candidare sono gli studenti di lauree triennali o magistrali (anche a ciclo unico), regolarmente iscritti a un corso di studi o laureati da non più di 12 mesi, presso gli Atenei piemontesi. Per lo stage verrà riconosciuta una indennità di 1.000 euro lordi al mese, oltre a un contributo a forfait extra di 250 euro per il volo. A proposito di questo, ha parlato così Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte:

“Visto il crescente rilievo delle politiche UE, ho voluto che i nostri giovani avessero l’occasione di una esperienza di questo tipo. Ma non tutti possono permettersi i costi di vivere all’estero, per questo è importante che lo stage sia retribuito, affinché sia davvero una opportunità accessibile a tutti”

Obiettivi degli stage

Uno degli obiettivi dello stage è quello di rafforzare le competenze linguistiche. Inoltre, si vogliono sviluppare competenze riguardanti la legislazione europea, i processi decisionali europei e della relativa governance. Gli stage intendono favorire la conoscenza del contesto istituzionale europeo attraverso la partecipazione alle attività promosse e presenziate dalla Regione Piemonte a Bruxelles; potenziare le capacità di lavoro autonome e di gruppo in  un contesto internazionale, sviluppare abilità di problem solving grazie allo svolgimento dei compiti assegnati; accumulare esperienza nell’organizzazione di eventi, conferenze e incontri internazionali.

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