Olanda: meta universitaria per eccellenza

Lorenzo Tosi

Preceduta solo dalla Germania in termini di occupazione giovanile, l’Olanda gode di un sistema universitario innovativo, flessibile e pragmatico. Offrendo inoltre la maggior parte dei corsi in lingua inglese, i Paesi Bassi sono riusciti ad attrarre studenti Stem internazionali.

I numeri

Nel corso degli ultimi anni il numero di giovani universitari italiani in Olanda è cresciuto vertiginosamente, arrivando fino ai 7.200 nel 2021. Nella top five di studenti stranieri nelle Università olandesi, l’Italia è arrivata seconda alla Germania, con i suoi 24.500 studenti.

Top five di studenti stranieri in Olanda. Fonte: Sole24Ore

Il modello universitario in Olanda

Il metodo educativo delle Università dei Paesi Bassi è incentrato su due tipologie di approccio: quello accademico delle tredici “Università di ricerca“, con caratteristiche simili a quelle italiane e quello delle quarantuno “Università di Scienze Applicate“, le quali possono essere paragonate agli ITS italiani, seppur con un’offerta molto più ampia di corsi in inglese.

L’approccio delle Università di Scienze Applicate

Il percorso dei bachelor è quadriennale con due stage extracurricolari obbligatori da 6 mesi l’uno, così da formare profili professionali richiesti sul mercato. La didattica, inoltre, è strutturata sull’approccio “problem base learning”: classi di 20/25 studenti, molte esercitazioni pratiche, stage curricolari e decine di progetti di gruppo.

Diverse Università di Scienze applicate offrono anche percorsi di master, con la garanzia di accedervi a chiunque abbia concluso il precedente percorso quadriennale.

Ammissione in Olanda

Le Università olandesi tendenzialmente non prevedono test di ammissione: per entrare è necessario il diploma delle scuole superiori e un valido punteggio ai test IELTS, TOEFL o Cambridge.

Lascia un commento