Oscar: cosa hanno studiato i registi italiani premiati?

Chiara Varricchio

Alla notte degli Oscar 2021 manca appena un mese. Il nostro Paese ha ottenuti premi prestigiosi grazie ad artisti eccezionali come Fellini, Antonioni, Bertolucci, Monicelli e Benigni. Ma qual è stato il loro percorso di studi?

Federico Fellini

Dopo le numerosissime candidature agli Oscar nella categoria miglior sceneggiatura originale e nella categoria miglior regista, riceve un Oscar onorario nel 1993, in riconoscimento dei suoi meriti cinematografici che hanno entusiasmato e intrattenuto il pubblico mondiale.

E riguardo agli studi? Fellini frequenta il liceo classico “Giulio Cesare” di Rimini. Si trasferisce poi a Roma, insieme alla madre e ai fratelli, per studiare Giurisprudenza all’Università “La Sapienza”. In realtà, raggiunge la capitale per realizzare il suo desiderio di dedicarsi al giornalismo. Fin da subito diventa evidente che la sua vocazione non è quella di diventare avvocato, ma di lavorare nel mondo della comunicazione.

Michelangelo Antonioni

Michelangelo Antonioni è considerato tra i maggiori cineasti della storia del cinema. Oltreoceano il suo talento non passò inosservato. Antonioni ottenne lOscar alla carriera nel 1995, in riconoscimento del suo posto tra i massimi maestri dell’estetica visiva e stilistica nel cinema.

Antonioni, dopo aver conseguito il diploma di ragioniere, si laurea in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Bologna. In quegli anni vince anche il Littorale della cultura e dell’arte, una manifestazione culturale destinata agli universitari. La sua passione per il cinema si rivela in questo periodo: scrive articoli nella rubrica cinematografica di un giornale e partecipa a rappresentazioni teatrali con la compagnia studentesca dell’Ateneo bolognese. Decide quindi di assecondare la sua vocazione trasferendosi a Roma, dove frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia.

Bernardo Bertolucci

Regista di capolavori come Novecento, Ultimo tango a Parigi, Il té nel deserto, Piccolo Buddha e L’ultimo imperatore, il film da nove Oscar, è annoverato tra i maggiori registi del cinema internazionale. Grazie a L’ultimo imperatore vinse due Oscar: miglior film e miglior regia. È tuttora l’unico regista italiano ad aver vinto il premio per la miglior regia.

Da ragazzo seguì la strada del padre, famoso poeta, iscrivendosi alla facoltà di Lettere presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Presto si rese conto che la sua vera passione era il cinema: abbandonò quindi l’Università per fare da assistente a Pier Paolo Pasolini (era il suo vicino di casa!), muovendo quindi i suoi primi passi come sceneggiatore.

Mario Monicelli

Mario Monicelli è stato uno dei massimi esponenti della commedia all’italiana, che contribuì a rendere noto il cinema nostrano anche all’estero. È stato candidato per sei volte al Premio Oscar (due volte per la migliore sceneggiatura originale, quattro volte per il miglior film straniero).

Monicelli frequentò il liceo tra Prato e Milano, dove finì la terza liceo. Tornò in Toscana per completare gli studi e si iscrisse alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pisa. Rimandò la laurea fino alla chiamata alle armi perché:

bastava presentarsi alla laurea vestiti da militari e non occorreva né tesi né altro […] Così è stata la mia laurea, non so nemmeno se è valida

Roberto Benigni

Monologhista teatrale, attore, comico, regista e sceneggiatore. Benigni riesce ad eccellere in tutto! Anche in America il suo talento è stato notato ed apprezzato. Fra i numerosi riconoscimenti spicca l’Oscar al miglior film straniero per La vita è bella, da lui diretto. Per la stessa pellicola riuscì ad ottenere anche l’Oscar come migliore attore.

Benigni ha un percorso di studi particolare. Studia dapprima al seminario dei gesuiti a Firenze, che lascia dopo l’alluvione del ’66, e poi all’Istituto tecnico commerciale di Prato. A vent’anni capisce che la sua strada è lo spettacolo e parte, insieme a tre amici, per Roma. Con una chitarra per bagaglio debuttano a teatro con una commedia: il suo grande talento è lo spettacolo.

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