Puglia, fino a 10mila per chi frequenta un master

Maria Laura Campolo

Dopo aver terminato finalmente il proprio percorso universitario sorge spontaneo chiedersi: E adesso cosa faccio?. Le possibilità sono molteplici: cercare lavoro, continuare gli studi con un master o dottorato, avviare una propria attività. Scegliere non è sempre facile, tuttavia, possono presentarsi alcune opportunità. Tra queste, l’iniziativa della Regione Puglia è sicuramente da cogliere al volo.

Pass laureati 2022: fino 10 mila per chi frequenta un master

La Regione Puglia ha pensato al bando “Pass Laureati 2022” con l’obiettivo di sostenere la frequenza di Master post lauream dei pugliesi che intendono perfezionarsi professionalmente attraverso la partecipazione ad un percorso di alta formazione. In particolare, tale sostegno è assicurato attraverso l’erogazione di un voucher per la frequenza di Master post lauream in Puglia e in Italia o all’estero”. Afferma l’assessore al Diritto allo Studio, alla Formazione e al Lavoro, Sebastiano Leo.

Come si può leggere dal bando, le principali novità sono l’eliminazione del limite di età e l’innalzamento delle soglie di reddito ISEE per accedere al bando a 35mila euro, anziché 30 mila euro. Inoltre, viene uniformato il valore dei master pugliesi a quelli fuori regione al fine di evitare sperequazioni.

I master finanziabili sono quelli erogati dalle Università italiane e straniere, sia pubbliche sia private riconosciute dall’ordinamento nazionale. Si aggiungono i master accreditati presso i principali istituti di riconoscimento e anche quelli erogati da istituti di formazione avanzata, sia privati che pubblici. La procedura sarà attiva a partire dalle ore 12.00 del giorno 30 maggio 2022 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

L’assessore riconosce la portata di questa iniziativa come una delle più importanti “capace di garantire il diritto all’alta formazione per tutti i pugliesi e contestualmente uno straordinario investimento per il futuro della nostra regione, contribuendo a formare il miglior capitale umano del nostro territorio con evidenti ricadute sul tessuto produttivo, economico e sociale”.

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