#SappiamoFareMeglio, le premiazioni dell’UniLUMSA

Fiorella Verde

#SappiamoFareMeglio: l’hashtag lanciato dall’Università LUMSA per un progetto di divulgazione che chiedeva agli studenti di mettersi in gioco nella battaglia contro il Coronavirus.

La storica Università di Roma ha infatti lanciato una competizione aperta a tutti gli atenei italiani, con lo scopo di sensibilizzare i giovani sul tema della prevenzione al Coronavirus. Le nuove generazioni hanno risposto molto positivamente: il progetto ha infatti coinvolto in pochi giorni centinaia di universitari.

Un tentativo di promuovere una campagna di sensibilizzazione che sia fatta dai giovani per i giovani, per ribadire che il Coronavirus può colpire tutti, e la prevenzione è fondamentale a qualsiasi età.

Gli obiettivi della campagna #SappiamoFareMeglio

Il Covid-19 mette a dura prova non solo gli anziani, ma anche i ragazzi, per questo è importante creare un canale comunicativo adatto a loro. Educare ai comportamenti da adottare per prevenire il contagio: questa è la chiave di un progetto pensato per i giovani.

#SappiamoFareMeglio è l’hashtag che ha accompagnato la challenge aperta agli studenti di tutta Italia, le cui iscrizioni si sono chiuse lo scorso 30 novembre. I progetti sono giunti all’Università in diverse forme: come campagna social (su Instagram e/o Facebook) o campagna di informazione, come articolo giornalistico o microracconto.

La commissione della LUMSA, composta dalle professoresse Laura Michelini, Anna Isabella Squarzina, Caterina Verbaro oltre che dai membri dell’Area Comunicazione dell’Università e da Pier Paolo Pacchiarotti dell’agenzia PINK LAB, ha esaminato ben 318 progetti ideati da 753  studenti.

La premiazione

Diversi sono stati i premi assegnati durante la premiazione, disponibile sul canale Youtube dell’UniLUMSA. Per la campagna social sono stati premiati a pari merito ben sei progetti, di tre diverse Università. Mentre sono tre i lavori premiati sia per la sezione giornalistica che per il microracconto. I nomi dei vincitori e i titoli dei progetti sono tutti consultabili sul sito.

Tweet dell’UniLUMSA in cui viene annunciata la pubblicazione dell’elenco dei vincitori del concorso.

Un risultato da interpretare nell’ottica di una generazione che si preoccupa della salute pubblica e che non si accontenta di restare a guardare. Come è successo a Gorizia, dove quattro studenti hanno creato un portale per individuare i laboratori che effettuano tamponi nella propria città.

Da mesi molti universitari di tutta Italia sono scesi in campo, digitalmente parlando, e si sono rimboccati le maniche per raccogliere idee e progetti per salvaguardare il proprio presente e futuro, attraverso una divulgazione innovativa e giovane.

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