Perugia, il primo sportello antiviolenza universitario

Greta Maggi

Il 25 novembre, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, il Rettore Maurizio Oliviero ha annunciato l’apertura dello sportello antiviolenza presso l’Università di Perugia

Proprio un anno fa, Silvia Fornari, docente dell’Università omologa, aveva coordinato un progetto di ricerca: “La violenza di genere: il caso umbro. Tra realtà e percezione di un fenomeno sociale”. I dati ottenuti avevano portato alla luce che il 21% delle studentesse dell’Università perugina aveva ammesso di aver subito una violenza di genere. Risultati shock, ma la buona notizia è che l’Ateneo si è messo subito al lavoro per trovare una possibile soluzione. 

Uno sportello antiviolenza per garantire benessere e dignità a studenti e personale

La creazione di un centro antiviolenza all’interno dell’Ateneo perugino è un grande segno di presa di posizione e una scelta giudiziosa. Garantire un servizio di supporto sia per studenti che per personale significa avere la consapevolezza del conforto morale che ogni vittima di violenza necessita. Il messaggio lanciato è forte e chiaro: trasformare il buio in luce, offrire sostegno a chi percepisce solitudine, paura e vergogna, per cui la maggior parte delle volte risulta difficile rivolgersi alle autorità competenti.

Il progetto nasce con l’intenzione di far sentire tutti coloro che frequentano l’Università parte di una comunità consapevole di vivere in un luogo in cui ci sia rispetto verso tutti. La dignità e il benessere delle persone sono messe al primo posto, e l’apertura del centro lo conferma. 

Il servizio offerto dall’ateneo di Perugia

L’iniziativa è stata fortemente richiesta un anno fa dal Rettore dell’Università, in occasione della ricorrenza significativa. Insieme a un team volenteroso e al lavoro sinergico di tutti i responsabili che collaboreranno al centro, lo sportello ha aperto giovedì 26 novembre. L’inaugurazione è avvenuta tramite un webinar pubblico. Hanno partecipato, tra gli altri, il Rettore Oliverio, il delegato alle risorse umane, Mario Tosti, e il questore di Perugia, Antonio Sbordone.

Lo sportello antiviolenza dell’UniPG è gratuito e sarà attivo ogni giovedì dalle ore 15 alle ore 18, chiamando il numero 0755853990. Il servizio è offerto a studenti, docenti, personale tecnico amministrativo e bibliotecario e ai collaboratori esperti linguistici. Chiunque ne sentisse il bisogno avrà la possibilità di esser supportato e protetto contro ogni forma di violenza e di discriminazione, basata sul genere o sull’orientamento sessuale. 

Sicuramente un sollievo per studenti e personale dell’Ateneo in cerca d’aiuto. Immaginate se tutte le Università italiane seguissero quest’iniziativa quante altre persone avrebbero una vita più sicura. Ci auguriamo pertanto che un tema così delicato venga preso in considerazione e si passi ai fatti, non solo alle parole, anche in molti altri atenei.

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