Torna Bookcity, le università milanesi si aprono alla cultura

Federico Villa

Novembre è arrivato, e con lui il più imponente evento autunnale all’ombra della Madonnina: dal 13 al 17 novembre, 1.500 incontri, 3.000 ospiti, distribuiti in 350 sedi sparse in città. Parliamo di Bookcity, iniziativa giunta ormai all’ottava edizione grazie alla collaborazione di Comune e Associazione Bookcity (composta da varie fondazioni) con diverse associazioni. Il progetto è nato nel 2012 con l’obiettivo di portare in tutta la città eventi gratuiti dedicati al libro. Quest’anno in particolare ci si concentrerà sull’Africa: le criticità del continente, le sue culture e i legami con la nostra società.

Tra i protagonisti di questo week-end di cultura non potevano certo mancare le università milanesi con proposte in tutti i campi disciplinari, organizzando incontri nelle varie sedi, affermando così ancora una volta il ruolo primario di interazione con la società e diffusione della cultura. Il numero di incontri proposti dagli atenei è notevole, così come la varietà di argomenti toccati.

Gli eventi

La Statale porta avanti più di 80 eventi dedicati alle migrazioni, declinate in ogni loro aspetto, coinvolgendo sia discipline umanistiche che scienze dure; la Bicocca organizza 26 eventi sui temi più disparati: ambiente, società, letteratura, storia, medicina e musica, anche sotto forma di concerti, proiezioni o spettacoli teatrali.

In Cattolica attenzione rivolta verso Matera, tramite incontri e mostre. Non mancheranno poi approfondimenti sul mondo dell’editoria, la filosofia contemporanea, la percezione dell’autismo e un omaggio a Primo Levi; otto gli eventi in Bocconi, tra collaborazione e sviluppo in Africa, lavoro, nuove schiavitù, reading e l’incontro con il premio Nobel Svjatlana Aleksievič.

Il Politecnico si concentrerà su cambiamento climatico e ecosostenibilità nelle università, la IULM sul confronto tra culture, oltre a proporre mostre e una maratona di lettura, mentre l’Accademia di Brera si focalizzerà su Leonardo Da Vinci e il continente africano.

Altri eventi si terranno anche in collaborazione con l’università San Raffaele, la Scuola Altiero Spinelli, la NABA, e il Conservatorio.

Sul sito dell’iniziativa si può comodamente consultare il programma completo con dettagli sugli incontri, luoghi, orari e l’eventuale necessità di prenotazione.

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